Il libro: “Prompt di fine mondo” di Agnese Trocchi | Recensione di Alberto Raffaelli per Segnalazioni Letterarie

da | 30 Settembre 2025 | Libri

Social media strategist, web copywriter, formatrice digitale per docenti, attivista tramite laboratori esperienziali con il metodo della pedagogia hacker (termine quest’ultimo da lei inteso con accezione non negativa), artista multimediale nonché maestra di arti marziali, Agnese Trocchi è personaggio decisamente fuori dai canoni.

Questo romanzo segue a sei anni di distanza il “pamphlet” (nel suo caso le definizioni richiedono quasi sempre le virgolette) “Internet mon amour. Cronache prima del crollo di ieri”, sorta di manuale di corretta sopravvivenza digitale del quale “Prompt di fine mondo” sembra un sequel immerso nella forma fictionale e in una versione (più o meno) apocalittica, oltre ogni auspicabile integrazione.

Come nella migliore cyberletteratura, una precisa visione del mondo pervade i discorsi e determina le azioni dei personaggi, il cui imprinting è di tentare di sfuggire alle maglie di un universo eterodiretto dalle volontà dei Broligarchi del Presidente, sottraendosi “alla mietitura dei dati e dei metadati resistendo all’addestramento di massa”.          

La strategia sovversiva e di resistenza consiste nel rifuggire le tecniche di “profilazione” che preordinano i destini degli individui secondo una malefica “bolla di filtraggio”, lasciando “a disposizione di tutte e tutti” le proprie esperienze ed identità: concetto, quest’ultimo, ribaltato oltre ogni binarismo a favore di una fluidità che arriva ad aggettivare i personaggi indifferentemente col maschile o col femminile. Ciò al fine di attuare una piena “identità conviviale” (concetto che ispira l’opera del collettivo C.I.R.C.E. di cui Trocchi è tra le animatrici). 

L’esito di una simile “trasformazione condivisa della realtà” – come pure degli eventi estremi narrati – non è bene spoilerarlo in sede di recensione, lasciando al lettore di questo romanzo (che è anche un po’ saggio) il piacere di sbirciare un mondo dove si somministrano intramuscolari di coca cola per fermare emorragie cognitive, è prassi ascoltare le mail anziché leggerle, si pratica l’onirocritica, si fanno meeting di cibernetica visionaria, zombiesquatter rivendicano il diritto alla casa, circolano virus semantici e l’umanità è…

Si direbbe sci-fi remota: ma i fatti sono datati 2027 e 2046 (con flashback mail del 2017). Al netto di invenzioni e tecnicismi, questo futuro è già qui?

Alberto Raffaelli

albertoraf2@gmail.com

Alberto Raffaelli
Segnalazioni Letterarie

Il libro:

Agnese Trocchi, “Prompt di fine mondo”, C.I.R.C.E. (Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità Elettriche), 2025

“Prompt di fine mondo” di Agnese Trocchi
Agnese Trocchi

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