allie, una ragazza che vive nel Texas, orfana dei genitori, in occasione del compimento della maggiore età, è convocata da uno studio legale e apprende di essere una figlia adottiva e di avere ereditato una villa in Italia nel paese di Montevino. Si reca nel paese sconosciuto per scoprire chi siano i suoi genitori biologici e perché sia stata data in adozione.
Resta incantata dalla splendida villa in collina di cui è diventata proprietaria. Incontra Tommaso, il custode della villa che sembra addirittura abitata, viste le ottime condizioni di manutenzione. Troverà un diario degli anni della Seconda Guerra Mondiale, scritto da tale Elisa. Apprende che sua madre si chiamava Malva e che ha una zia, Flora, esperta in erbe officinali. Tramite la zia e, soprattutto, il taccuino ritrovato, risale alle sue origini e scopre i segreti della sua famiglia d’origine, tra vari colpi di scena.
L’autrice, Daniela Sacerdoti, nata a Napoli, vive attualmente nel Regno Unito. Il romanzo, nonostante i molti avvenimenti sviluppatisi per la maggior parte negli anni della guerra, è conciso e scritto in modo molto piacevole e scorrevole. Si legge volentieri e assicura qualche ora di gradevole lettura.




