Martedì 21 luglio 2026,alleore 15:00,ilDipartimento Oncologico di III Livello La Maddalenadi Palermo inaugura l’installazione fotografica dal titolo:“Emozioni Mediterranee”,dell’artistaPucci Scafidi,promossa daFapseSettimana delle Culturenell’ambito del progetto“Arte è Cura“. L’arte come terapia e sollievo nel percorso oncologico
Un viaggio tra mare, natura e speranza
Il mare possiede una forza unica, capace di curare, regalare speranza e farci respirare nel profondo. Da questa visione nasce “Emozioni Mediterranee”, un percorso fotografico che trasformerà le pareti della struttura sanitaria in finestre aperte sulla natura.
L’obiettivo è offrire un momento di sollievo e luce ai pazienti e ai loro familiari nel momento più difficile del loro percorso.In questo contesto, l’espressione artistica diventa uno strumento concreto di vicinanza, accoglienza e benessere per l’anima.
Il progetto “Arte è Cura”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto“Arte è Cura“, promosso dalla struttura ospitante insieme all’associazioneFaps (Friends Against Pain and Suffering)e aSettimana delle Culture.
Da parecchi anni queste realtà coordinano una programmazione che dà ampio spazio a concerti, mostre e momenti di teatro dedicati a chi si trova ad affrontare la sfida della malattia. Il colore e la musica si trasformano così in una carezza. In questo solco, il dono visivo di Pucci Scafidi si preannuncia come un viaggio fatto di luci, sfumature ed emozioni: un autentico messaggio di condivisione e speranza attraverso opere uniche.
Il supporto ai pazienti e la terapia del dolore
La mostra rappresenta perfettamente la filosofia e il lavoro quotidiano dei professionisti e dei volontari che operano all’interno della struttura.
Clara Monroy, coordinatrice dei volontari Faps e addetta alle Pubbliche Relazioni, spiega così lo spirito dell’iniziativa:
«La mostra è organizzata in stretta collaborazione con l’associazioneSettimana delle Culture. La nostra associazione,Faps, fondata nel 2000 daUmberto Veronesi, Sebastiano Mercadantee da me, è ospitata proprio presso il Dipartimento La Maddalena, dove sviluppiamo un progetto di supporto continuo ai degenti della struttura e alle loro famiglie. Sotto la direzione scientifica di Sebastiano Mercadante, ci concentriamo sulla ricerca, sulla formazione e sulle attività dei volontari che ho l’onore di coordinare. Ci prendiamo cura dei pazienti oncologici attraverso servizi che vanno dall’accoglienza al supporto psico-emotivo, fino all’assistenza giornaliera, contando sul contributo sinergico di medici, infermieri e volontari. Tra i nostri scopi primari c’è la diffusione della cultura della terapia del dolore presso il grande pubblico, per accompagnare il paziente con serenità anche nell’ultimo percorso di vita.Spazio quindi a mostre, concerti e teatro: è così che possiamo dare non giorni alla vita, ma vita ai giorni.»
Chi è Pucci Scafidi
Nato a Palermo nel 1969, Pucci Scafidi segue le orme del padre fotografo. Da professionista collabora con prestigiose riviste italiane e straniere, realizzando diverse mostre in tutto il mondo: da“La Sicilia dei Gattopardi” a Tokyo a“Un Popolo in Cammino” a New York, passando per“Tres puntos de vista sobre Sicilia”a Buenos Aires e “Favolosa Palermo” perHermèspresso la Galleria d’Arte Moderna della città natale.
Nel 2015 firma la regia del docu-film“Terra Madre“, narrato dalla voce diGiancarlo Gianninie proiettato a Milano in occasione di Expo 2015.
La sua ricca produzione editoriale testimonia un legame profondo e viscerale con la sua terra. Tra le sue numerose pubblicazioni figurano“Eolie”, “Gusto Siciliano”, “Pantelleria”, “Tradizioni di Famiglia”, “Targa Florio”, “Bedda Fuddia”, “I Luoghi della nobiltà”, “Favolosa Palermo”, “Sicily My Life”, “La Sicilia degli Scafidi”, “Terra Madre”, “Le Isole dell’Isola”, “Olio Nostrum”, “Pantelleria, Il Gusto delle Contrade”, “Sua Altezza Palermo”, “Sopra i tetti”, “Il sapore della rinascita”, “Fimmina”, “Genius Panormi”, “Nicola Scafidi – Artista Reporter” e “Ragusa – Viaggio nella Bellezza”.
Scafidi vive a Palermo. Nel suo studio, situato nel cuore pulsante della città, le idee si animano e prendono forma, accogliendo costantemente il contributo artistico e intellettuale delle figure più eminenti del panorama culturale contemporaneo.
La parola all’artista
«Sono particolarmente sensibile a iniziative come quella di Clara Monroy e del Dipartimento La Maddalena»,spiega Scafidi.«L’idea di far vivere nuove emozioni ai degenti di oncologia di III livello attraverso le mie fotografie mi riempie il cuore. “Emozioni Mediterranee” è un’installazione composta da sei fotografie da me scattate in giro per la Sicilia, proposte nel formato 100×100 e stampate su carta Fine Art. Spero che le emozioni che ho vissuto durante la realizzazione di questo progetto siano talmente forti da regalare momenti di gioia a chiunque le guarderà».






