Voci che non si spegneranno mai

da | 22 Novembre 2025 | Attualità, Musica

Nel crepuscolo della sua esistenza, Ornella Vanoni ha lasciato questo mondo con la stessa eleganza e stile che l’hanno contraddistinta in vita. La sua scomparsa, avvenuta venerdì sera del 21 novembre 2025, all’età di 91 anni, nella sua amata Milano, lascia un vuoto incolmabile nella musica italiana.

La sua voce, capace di interpretare le sfumature più sottili dell’anima umana, ha incantato generazioni di ascoltatori con un repertorio che spazia dalla canzone d’autore alla bossa nova, dal jazz al pop. Collaborazioni prestigiose con artisti come Gino Paoli, Fabrizio De André, Lucio Dalla e Paolo Conte hanno segnato la sua carriera, arricchendola di momenti indimenticabili.

Nata a Milano il 22 settembre 1934, ha saputo attraversare oltre sei decenni di carriera con una costante voglia di rinnovarsi, conquistando il pubblico con il suo stile unico e la sua voce inconfondibile. La sua carriera è stata un lungo viaggio di scoperta e sperimentazione, dalle “canzoni della mala” ai successi di Sanremo, fino alle collaborazioni con artisti internazionali.

La sua personalità schietta e il suo umorismo hanno fatto di lei un personaggio amatissimo dal pubblico, che l’ha seguita con affetto e ammirazione in ogni fase della sua vita e della sua carriera. La sua presenza in televisione, fino agli ultimi giorni della sua vita, è stata sempre un evento, grazie alla sua ironia e alla sua autenticità.

Ornella Vanoni lascia un’eredità artistica immensa, fatta di canzoni che sono diventate pietre miliari della musica italiana, come “Senza fine”, “L’appuntamento” e “Domani è un altro giorno”. La sua influenza va ben oltre la musica: è simbolo di libertà, intelligenza artistica e autenticità.

Nelle sue ultime volontà, aveva espresso il desiderio di far spargere le sue ceneri nella Laguna di Venezia, città che amava e che considerava il suo luogo dell’anima. Sarà un gesto simbolico, che renderà omaggio alla sua memoria e alla sua arte.

La sua scomparsa ha scatenato un’ondata di commozione e tributi sui social, dove i suoi fan e gli artisti che l’hanno conosciuta hanno voluto ricordare la sua grandezza e la sua generosità, sarà sempre ricordata come una delle voci più belle e intense della musica italiana, una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica e della cultura del nostro Paese. Le sue canzoni, come “Rossetto e cioccolato”, con quel ritornello che recita “Ci vuol passione, molta pazienza, sciroppo di lampone e un filo di incoscienza”, sono diventate parte del nostro immaginario collettivo.

La sua carriera è stata un lungo viaggio di scoperta e sperimentazione, che l’ha portata a collaborare con artisti di diverse generazioni e stili.

Ornella Vanoni sarà ricordata come una delle voci più belle e intense della musica italiana, una donna che ha lasciato un’eredità artistica importante e duratura.

Stefania Lo Piparo

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