Angela Hewitt, l’anno beethoveniano e il recital di Daniil Trifonov: presentata la Stagione 2026/2027 dell’Associazione Siciliana Amici della Musica dalla direttrice artistica Marianna Amato

da|11 Settembre 2026|Eventi,Musica,Teatro

Diciotto concerti al Politeama Garibaldi fra la Stagione serale inaugurata dalla pianista Angela Hewitt, a quella pomeridiana aperta da Giuseppe Andaloro.L’omaggio a Paolo Conte, il ritorno del duo Rea-Bahrami, il Quartetto Prometeo, il trio Quarta-Dindo-De Maria, il debutto di Martina Meola fra i concerti più attesi della Stagione

Stagione serale

12 concerti al Politeama Garibaldi, il lunedì alle ore 20.45, dal 26 ottobre al 26 aprile

Stagione pomeridiana

6 concerti al Politeama Garibaldi, la domenica alle ore 17.15, dal 1° novembre al 18 aprile

Rinnovo abbonamenti fino al 12 settembre

Nuovi abbonamenti dal 14 settembre

Biglietti dei singoli concerti in vendita dal 5 ottobre

Ancora sull’entusiasmo delle celebrazioni del centenario, l’Associazione Siciliana Amici della Musica apre il proprio secondo secolo di attività con laStagione concertistica 2026/2027, presentata alla stampa dalla direttrice artisticaMarianna Amatoe dalla presidenteMilena Mangalaviti: diciotto concerti, tra Stagione serale e Stagione pomeridiana, si susseguiranno da ottobre 2026 ad aprile 2027 al Politeama Garibaldi, portando a Palermo solisti ed ensemble che, oltre che dall’Italia e dall’Europa, arriveranno dal Giappone, dall’Iran e dagli Stati Uniti.

«Con questa Stagione – dichiara la presidenteMilena Mangalaviti– si apre il secondo secolo di vita della nostra Associazione, sotto la guida della direttrice artistica Marianna Amato. Diciotto concerti oltre alla presenza straordinaria di Daniil Trifonov in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo, confermano la vitalità di un’istituzione che vive, da cento anni, del rapporto con la propria città e con il proprio pubblico, al quale va la gratitudine di tutta l’Associazione. Un forte ringraziamento va anche alle istituzioni che sostengono le attività dell’Associazione: dal Comune di Palermo, che presto ospiterà la nuova sede degli Amici della Musica nei locali di Villa Niscemi, alla Regione Siciliana e al Ministero della Cultura, oltre agli sponsor privati che sempre di più mostrano interesse e fiducia nell’associare il loro brand e la loro storia all’Associazione».

«Raccontare questa Stagione, che apre il secondo secolo di vita dell’Associazione Siciliana Amici della Musica – dichiara la direttrice artisticaMarianna Amato– è per me un privilegio e insieme un’emozione. Nella proposta musicale dei diciotto appuntamenti tra Stagione serale e Stagione pomeridiana, un posto speciale è riservato alla celebrazione del bicentenario della morte di Beethoven, affidata non a un unico concerto ma a un omaggio diffuso lungo l’intera Stagione. Da qui parte il mio cammino alla guida artistica dell’Associazione, che vivo con gratitudine per la fiducia ricevuta e con la volontà di restare al servizio della musica, dei musicisti e della mia città».

Ad aprire la Stagione serale,lunedì 26 ottobre, sarà una delle interpreti bachiane più autorevoli della scena internazionale, la pianistaAngela Hewitt, in un programma che alterna Wolfgang Amadeus Mozart e laSonata in Si bemolle maggioreK 570 a Johann Sebastian Bach con laPartita n. 2 in Do minoreBWV 826, per proseguire con ilSixième Ordredi François Couperin e concludersi conLe tombeau de Couperindi Maurice Ravel, omaggio novecentesco alla musica del passato.

Lunedì 9 novembresaliranno insieme sul palco tre fra i musicisti più autorevoli della scena cameristica italiana: il violinistaMassimo Quarta, il violoncellistaEnrico Dindoe il pianistaPietro De Maria, che daranno vita a un trio dal suono compatto e affiatato in un programma che accosta ilTrio per pianoforte, violino e violoncelloOp. 24 di Mieczysław Weinberg, eseguito nel trentesimo anniversario della morte del compositore, e ilTrio per pianoforte, violino e violoncello n. 3 in Do minoreOp. 101 di Johannes Brahms.Martedì 24 novembre, in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Palermo, il flautistaFrancisco López, primo flauto dell’Opera di Göteborg, e il pianistaLuca Lioneproporranno un programma che intreccia laSonata per flauto e pianofortedi Eliodoro Sollima, nel centenario della nascita del compositore palermitano, all’esotismo di Nikolay Rimsky-Korsakov con pagine daSheherazadeOp. 35, ai colori spagnoli delleSiete canciones populares españolasdi Manuel de Falla e allaSonata in La maggiore per violino e pianofortedi César Franck.

Lunedì 14 dicembrela Stagione serale apre a un altro linguaggio conCanto Conte, il progetto che la cantante e autriceIlaria Pilar Patassinidedica alle canzoni di Paolo Conte insieme a Simone Sansonetti alla chitarra elettroacustica, Andrea Colella al contrabbasso e Alessandro D’Alessandro all’organetto: un disco fra i cinque migliori dell’anno al Premio Tenco 2025 nella categoria Migliore Interprete, che ripercorre classici come «Via con me» e «Gli impermeabili» insieme a pagine meno note come «Reveries» ed «Elisir».

Ancora un concerto che guarda ad altri generilunedì 18 gennaioquando, sul palcoscenico del Politeama Garibaldi, tornerà il duo formato daRamin Bahrami, fra i più importanti interpreti bachiani viventi, e dal pianista jazzDanilo Rea, fra i pianisti più autorevoli del panorama jazzistico e collaboratore dei più grandi artisti della musica leggera italiana come Mina, Pino Daniele, Fiorella Mannoia: dopo il successo diBach is in the Air, i due proseguono un percorso fra il rigore della scrittura classica e la libertà dell’improvvisazione con un programma di celebri “Adagio” di vari compositori: da Bach a Sergej Rachmaninov, passando per Mozart, Beethoven, Schumann, Chopin, Debussy e Satie.

Nel 2027 il mondo della musica classica celebrerà il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven (1770-1827): anziché un unico concerto monografico, gli Amici della Musica dedicheranno al genio di Bonn un omaggio diffuso lungo l’intero anno, affidato di volta in volta agli artisti che si alterneranno sul palcoscenico. Si inizialunedì 25 gennaiocon ilQuartetto Prometeo, fra le formazioni cameristiche italiane più premiate a livello internazionale, che affiancherà aCantieri di solitudinedi Emanuele Casale, concerto sociale per quartetto d’archi, ilQuartetto per archi in Fa maggiore n. 16Op. 135 di Ludwig van Beethoven, l’ultimo che il compositore abbia condotto a termine: un confronto fra una voce della contemporaneità e il testamento cameristico beethoveniano.

Lunedì 8 febbraiosarà una delle date imperdibili della Stagione 2026/2027 con il violinistaIlya Gringolts, il vincitore più giovane nella storia del Concorso Premio Paganini, che eseguirà laSonata per violino e pianoforte n. 9 in La maggioreOp. 47 “a Kreutzer”, insieme al pianistaPeter Laul, per proseguire con iQuattro pezzi romantici per violino e pianoforteOp. 75 di Antonín Dvořák,MityOp. 30 di Karol Szymanowski eBaal Shemdi Ernest Bloch.

Lunedì 22 febbraioilGomalan Brass Quintet, che vanta vent’anni di carriera internazionale da Santa Cecilia al Concertgebouw di Amsterdam, porterà sul palcoGomalan Movies, un programma dedicato al cinema che spazia daLa leggenda del pianista sull’oceanoeNuovo Cinema Paradisodi Ennio Morricone aIndiana Jonesdi John Williams, daWest Side Story Suitedi Leonard Bernstein fino aLupin IIIdi Yuji Ohno e Franco Micalizzi.

Lunedì 1° marzosarà di scena, per la prima volta a Palermo, la giovanissima pianistaMartina Meola, quattordici anni il prossimo novembre e già vincitrice del Concorso “Jeune Chopin” di Lugano con una giuria presieduta da Martha Argerich: il suo programma spazia dallaSuite inglese n. 6 in Re minoreBWV 811 di Bach all’Andante spianato e Grande Polonaise brillanteOp. 22 di Fryderyk Chopin, da pagine daRomeo e GiuliettaOp. 75 di Sergej Prokof’ev adAprès une lecture de Dantedi Franz Liszt.Lunedì 15 marzoil pianistaAleksandr Kobrin, medaglia d’oro al Van Cliburn International Piano Competition 2005, prosegue l’omaggio a Beethoven con leTrentadue variazioni su un tema originale in Do minoreWoO 80, accanto aiKlavierstückeOp. 76 di Brahms e allaSonata per pianoforte in La maggioreD. 959 di Franz Schubert, fra le pagine più mature del compositore viennese.

Lunedì 12 aprilelo spettacoloBeethoven in Vermont, con ilTrio Metamorphosie la drammaturgia diMaria Letizia Compatangelo, darà l’opportunità di riflettere sull’eredità del compositore: ambientato nell’estate del 1951 alla prima edizione del Festival di Marlboro in Vermont, racconta attraverso musica e parole il percorso che Adolf Busch, Rudolf Serkin e Hermann Busch hanno compiuto per arrivare alla scelta delTrio per pianoforte, violino e violoncelloOp. 97 “L’Arciduca”, ultimo trio di Beethoven, come composizione da eleggere per aprire la prima programmazione del festival nel Nuovo Mondo.

Chiuderà la Stagione serale,lunedì 26 aprile, il duo formato dalla violoncellista croataMonika Leskovare dalla pianistaMartina Filjak, con un programma che intreccia il classicismo dellaSonata per violoncello e pianoforte n. 3 in La maggioreOp. 69 di Beethoven e il tardo romanticismo dellaSonata per violoncello e pianoforte in Sol minoreOp. 19 di Sergej Rachmaninov a pagine più rare comeFratresdi Arvo Pärt eRêveriedi Blagoje Bersa.

La Stagione pomeridiana, quest’anno quasi interamente dedicata al pianoforte, si apriràdomenica 1° novembrecon il pianista palermitanoGiuseppe Andaloro, primo premio al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni”: nella sua città natale eseguirà un programma che spazia dallaFantasia Cromatica e Fuga in Re minoreBWV 903 di Bach allaSonata n. 32 in Do minoreOp. 111 di Beethoven, fino allaFantasia in Re minoreK 397 di Mozart e alTema e Variazionidi Eliodoro Sollima.

Domenica 29 novembreil pianista argentino naturalizzato italianoDaniel Rivera, collaboratore artistico di Martha Argerich, e il giovaneGiovanni Federico Gennaproporranno un programma per pianoforte a quattro mani che dal classicismo dellaSonata in Re maggioreK 381 di Mozart arriva al romanticismo di Schubert e delleDanze ungheresiWoO 1 di Brahms, fino allaPetite suitedi Claude Debussy e alLibertangodi Astor Piazzolla.Domenica 13 dicembreil violinista palermitanoSalvatore Di Lorenzo, formatosi alla Yehudi Menuhin School di Londra, e il pianistaGabriele Laura, medaglia d’oro al Concorso Internazionale Thalberg, propongono un programma romantico che dalleRomanzedi Robert e Clara Schumann arriva allaSonata n. 2 in La maggioreOp. 100 di Brahms, alleDanze popolari rumenedi Béla Bartók, allaSuiteOp. 6 di Benjamin Britten e aTziganedi Maurice Ravel.

Domenica 17 gennaio, con la partecipazione del quintetto O.S.I., i pianistiGianfranco Pappalardo FiumaraeGiulio Potenza, entrambi docenti al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, eseguono a quattro mani laFantasia in Fa minoreD. 940 di Schubert e il poco frequentato catalogo di Johann Christoph Friedrich Bach e di Leopold Koželuh, per chiudere con l’Omaggio a Franz Schubertdi Eliodoro Sollima.

Domenica 14 febbraio, farà incursione nella programmazione pianistica il quintetto di fisarmonica formato dalla fisarmonicistaCarmela Stefano, docente al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, e dalVirtuous Flair Accordion Quartet. In un programma che dimostra la versatilità dello strumento, troveranno spazio le trascrizioni bachiane, l’esecuzione diIntarziadi Torbjörn Iwan Lundquist, ilRondò Capricciosodi Egor IvanovičZolotarev e pagine di Astor Piazzolla e di Gorka Hermosa.

Chiuderà la Stagione pomeridiana,domenica 18 aprile, la pianista giapponeseNagino Maruyama, vincitrice della quarta edizione dello Scarlatti Piano Competition di Trapani, con un programma che dalla trascrizione lisztiana di Robert Schumann e dalla grazia di Domenico Scarlatti si apre alle atmosfere di Ravel e Debussy, fino alleVariazioni e Fuga su un tema di HändelOp. 24 di Brahms.

Fuori abbonamento,il 26 settembre 2027 al Teatro Massimo, l’Associazione Siciliana Amici della Musica propone, in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo, un appuntamento straordinario: il recital del pianista russoDaniil Trifonov, unanimemente considerato tra i più straordinari interpreti della sua generazione, vincitore del Grammy Award nel 2018 con l’albumTranscendentaldedicato a Liszt e nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese. Di lui Martha Argerich ha dichiarato: «Ha tutto e molto di più: la tenerezza e anche l’elemento demoniaco. Non avevo mai sentito nulla di simile». L’apertura delle vendite dei biglietti del recital di Trifonov sarà comunicata nei prossimi mesi.

Gliabbonamenti alla Stagione 2026/2027possono essererinnovati fino al 12 settembre;dal 14 settembre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti, fino al 26 ottobre per la Stagione serale e fino al 1° novembre per la Stagione pomeridiana. L’abbonamento alla Stagione serale (12 concerti) ha un costo compreso fra 40 e 140 euro a seconda del settore, con una tariffa agevolata di 100 euro per chi rinnova l’abbonamento della Stagione 2025/2026; l’abbonamento alla Stagione pomeridiana (6 concerti) varia fra 25 e 60 euro, con tariffa agevolata di 30 euro per i rinnovi. I rinnovi si effettuano esclusivamente al Box Office divia Mariano Stabile 233; i nuovi abbonamenti saranno disponibili anche online sul sitowww.amicidellamusicapalermo.nete nel circuito TicketOne.I biglietti dei singoli concertisarannoin vendita da lunedì 5 ottobree variano, a seconda del turno e del settore, fra 5 e 30 euro.

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via Mariano Stabile 233 – Palermo– tel. 091335566

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