Il 5 settembre si aprirà la mostra: “Giove Mostra Temporanea , Bellezza ed Armonia a ispirare la Pace”. Questoevento sarà l’occasione per raccontare il percorso in crescita di questa startup di moda femminile che è emblema della capacità di rigenerazione delle donne, nonché espressione di un messaggio di pace ora più che mai urgente.
La cerimonia, promossa da Donne For Peace è organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma e si svolgerà Lunedì 8 Settembre a Roma, alle ore 11:00, presso laSala della Pace di Palazzo Valentini (V. Quattro Novembre 119/A). Prenderanno parte alla cerimonia rappresentanze di istituzioni, accademie, esponenti del mondo dell’associazionismo, personaggi di spicco del panorama sia dello spettacolo, che dell’arte e della cultura. Sarà presente l’On. Mariano Angelucci, Consigliere Comunale di Roma – Presidente della Commissione Permanente Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e Consigliere della Città Metropolitana di Roma, insieme all’Associazione Donne for Peace ETS. Di seguito troverete tutte le informazioni di questo importante evento .
GIOVEMOSTRA TEMPORANEA,Bellezza e Armonia a ispirare la Pace.Al via la prima esposizione della startup di modache esprime la forza e la speranza delle donne oltre la guerra.Dal 05/09 al 19/09/2025 – Palazzo Valentini (V. Quattro Novembre 119/ A Roma).Cerimonia d’inaugurazione l’8 Settembre con rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo dell’arte, della cultura e dell’associazionismo
Dodici t-shirt raccontano la capacità e la forza di rigenerazione delledonne.
Parlano disperanza, dicoraggioe diresilienza. Portano con loro un messaggio dibellezzaearmonia universale… un sogno dipaceche si realizza insieme.
Esprimono una preziosità che vaoltre la materia.
Non mancheranno le emozioni,Lunedì 8 Settembre a Roma, quando queste creazioni saranno presentate in anteprima pressoPalazzo Valentininel corso della cerimonia d’inaugurazione della mostra temporanea diGIOVE
“Bellezza e Armonia a ispirare la pace”sarà la prima esposizione di una startupfemminile di moda la cui storia nasce dalle ceneri della guerra e dallo stesso concetto di ricostruzione: dellavitae di unnuovo inizio.
L’evento pubblico, in corso fino al 19/09/2025, è promosso dall’Associazione Donne For Peace ETSed èorganizzato con il patrocinio dellaCittà Metropolitana di Roma.
La mostra è curata nell’allestimento daCamilla Bolfe,con l’esposizione delle opere fotografiche diDavide Valente. Un percorso creativo che è risultato possibile grazie al lavoro sinergico di un team internazionale che ha unito professionalità e visioni: dall’ispirazione e passione dell’artista e ricamatriceFirych Uyana, alla altrettanto appassionata elaborazione visual e grafica a cura diAnouk Rapaport, Davide PiraseSara Verdone.
Presenti in sala per accogliere il progetto, condividendo un pensiero per la pace in Europa e nel mondo, saranno rappresentanti di istituzioni ed accademie, esponenti del mondo dell’associazionismo, personaggi del mondo dello spettacolo, dell’arte, della moda e dell’impresa insieme alle rappresentanze delle comunità ucraine e straniere in Italia.
“In un momento storico segnato da profonde fratture e conflitti, iniziative come questa ci ricordano il potere della bellezza, dell’arte e della moda come strumenti di dialogo e ricostruzione”, ha sottolineato l’On. Mariano Angelucci,Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale nonché Consigliere della Città Metropolitana di Roma. “È un onore sostenere un progetto che non solo valorizza il talento femminile, ma promuove un messaggio universale di pace, speranza ed empowerment. Queste donne, con la loro forza creativa, dimostrano che l’autonomia e la rinascita passano anche attraverso l’arte, il lavoro e la condivisione di valori”.
“Piccoli frammenti sparsi, scintille di fuoco che schioccano nella notte. Visioni isolate che barcollavano nel buio…”, ha dichiarato alle porte dell’eventoVolha Marozava,Presidente diDonnefor Peace, tra le ideatrici dellastartup.“Cerco semplicemente – prosegue – di mettere insieme ogni manifestazione della purezza e dell’autenticità che queste creazioni raccontano e di farle conoscere a tutti affinché riacquisiscano il loro degno valore. Un valore che esprimeimpegno, sostegno reciproco ed unicità”.
“Il ricamo per me è una passione che prende vita in ogni punto. È un mondo interiore che scelgo di condividere con le persone”, ha chiarito quindiFirych Uyana.“Dopo l’inizio della guerra – prosegue – l’Italia è diventata la mia ispirazione: mi ha riportata a me stessa, al mio talento, permettendomi di immergermi di nuovo in esso e, attraverso la bellezza, di svelare la profondità delle emozioni capaci di toccare il cuore di chiunque”.
Coniugando ilmade in Italy, l’antica tradizione sartoriale ucraina con ispirazioni e tecniche da diversi paesi e culture, le creative di GIOVE sono donne rifugiate che hanno trovato in Italia un approdo, superando il loro dolore.
“Ho posato la macchina fotografica sul tavolo da lavoro di Ulyana”, spiegaDavide Valente. “Leperline colorate – aggiunge – erano già sparse, pronte ad essere selezionate e ricamate dalle sue abili mani. Lei ha sorriso, le ho chiesto cosa la rendesse felice del progettoDonne for Peace. Gli occhi dell’artigiana si sono illuminati… c’era amore nelle sue parole. A questo punto, ho iniziato a scattare”.
“Il ricordo di queste donne è mosso, il fotografo ha scelto il bianco e nero per catturare un istante che racconta una storia di rinascita, l’errore come opportunità creativa, la resilienza di donne imprenditrici straordinarie”, concludeCamilla Bolfe.
Info & Contatti:
crea.elena.rossi@gmail.com
+39 333 25 90 836
Ph. Davide Valente



Ph. Davide Valente



