Nasce a Mestre il Cammino delle Donne

da | 13 Maggio 2026 | Attualità, Opportunità

Ogni passo diventa sicurezza: Donne in cammino lungo le strade, un’impronta di coraggio per riabitare il cuore di Mestre

Nasce a Mestre il Cammino delle Donne

Non è solo una passeggiata, è un atto di riappropriazione urbana. Con il messaggio “Donne che camminano”, stampato con orgoglio sulle loro magliette, un gruppo di cittadine ha deciso di trasformare la preoccupazione in partecipazione, attraversando il cuore di Mestre. L’iniziativa nasce come un gesto spontaneo di aggregazione, un segnale di gruppo chiaro e distinto, una sorta di faro che punta l’attenzione sulla necessità di vivere la città in sicurezza. Sono donne impegnate per una cittadinanza consapevole, che scelgono l’azione concreta per migliorare l’ambiente in cui vivono. Le date di incontro vengono decise di volta in volta dalle capogruppo, rendendo ogni appuntamento un evento atteso e organizzato.

Dietro questa visione ci sono le menti e il cuore delle ideatrici e promotrici: Barbara Di Sansebastiano, Cristina Vianello, Francesca Da Villa, e Silvia Colussi.

 È fondamentale sottolineare che le “Donne in Cammino” sono libere cittadine che non costituiscono un gruppo politico; la loro azione non è mossa da interessi partitici, né si pone in contrasto con le istituzioni o gli organi competenti della città. Al contrario, il gruppo opera come uno stimolo positivo per la comunità, agendo in sinergia con le autorità per il bene comune.

Nasce a Mestre il Cammino delle Donne

Il punto di ritrovo è la stazione ferroviaria, da dove il gruppo si muove compatto verso via Piave, un’area spesso al centro di discussioni per il degrado e la percezione di insicurezza. Mentre il dibattito pubblico si divide tra residenti e realtà difficili, queste donne scelgono di “metterci il passo”. Scortate dalla polizia municipale, percorrono la via con fierezza, dimostrando che la presenza collettiva è il primo argine contro l’abbandono, ma verso una sicurezza e orgoglio per il proprio territorio che merita di essere vissuto appieno. Il loro passaggio è determinato e sempre più donne si aggregano lungo il percorso, unite dallo stesso obiettivo. Il cammino prosegue fino a raggiungere Piazza Ferretto, per poi toccare la sede del Municipio in via Palazzo.

Questa tappa rappresenta un ponte con le istituzioni, qui il gruppo effettua una breve sosta per documentare la meta raggiunta, prima di ripartire con la stessa determinazione verso il punto d’origine alla stazione.

Nasce a Mestre il Cammino delle Donne

La forza di questo messaggio risiede nella coesione: le tre sagome nere, diverse ma unite, ricordano che la sicurezza è un fatto collettivo e che camminare insieme trasforma la percezione di fragilità in una forza inarrestabile. Questo richiamo al diritto alla serenità ci ricorda come la vera sicurezza non sia solo l’assenza di pericoli, ma la possibilità di camminare a testa alta e con leggerezza, rivendicando uno spazio dove poter vivere con solarità e senza difese.

In questa visione di sorellanza universale, le silhouette funzionano come uno specchio in cui ogni donna può proiettarsi, sentendosi parte di una comunità che cammina nella stessa direzione.

Quella delle “Donne che camminano” è una dimostrazione di forza e un messaggio di speranza. In questa città le donne si fanno sentire, in un silenzio forte che fa però rumore, testimoniando la volontà di vivere gli spazi comuni senza timore. Attraverso la loro presenza costante all’interno di una realtà sociale complessa, ricordano a tutti che la sicurezza nasce dalla partecipazione e che nessuna strada è perduta finché ci sarà qualcuno disposto ad attraversarla a testa alta.

Il logo, simbolo pulsante di questo cammino, è stato ideato e sviluppato creativamente dalle fondatrici del gruppo, a testimonianza di un impegno che parte dal pensiero e si trasforma in azione visibile.

Il gruppo si trova su Instagram: donne_che_camminano

Redattore Monica Isabella Bonaventura

Monica Isabella Bonaventura

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