L’opera di Simona D’Angelo selezionata per l’Antologia del Premio Letterario Salvatore Quasimodo – Sezione Teatro

da | 01 Novembre 2025 | Libri, Teatro

L’autrice, regista e attrice Simona D’Angelo è stata selezionata per l’Antologia del Premio Letterario Salvatore Quasimodo – Sezione Teatro, a cura della Casa Editrice Aletti di Roma.

La sua opera “Il profumo dell’Audacia” sarà pubblicata nel volume celebrativo ufficiale del premio, in uscita ad aprile 2026, un’edizione speciale dedicata alla memoria di Alessandro Quasimodo, figlio del grande poeta e Premio Nobel Salvatore Quasimodo.

Per D’Angelo si tratta di un importante riconoscimento che arriva dopo anni di intensa attività teatrale e di un impegno costante nel coniugare arte e responsabilità sociale.

“Essere parte di questo progetto così importante è per me un onore immenso – ha dichiarato – ma anche una conferma che la drammaturgia autentica, quella che nasce da un ascolto lento e profondo, ha ancora voce e valore.”


Trentotto opere, tutte di impegno sociale

Con trentotto opere scritte e tutte portate in scena con successo, Simona D’Angelo è oggi una delle drammaturghe siciliane più attive e riconosciute del panorama contemporaneo.
Le sue opere si distinguono per il forte impegno civile e sociale, affrontando temi come la violenza di genere, la disabilità, la memoria storica, la solitudine, la dignità del lavoro e la condizione femminile.

Il suo è un teatro utile e pedagogico, che mira non solo a emozionare, ma anche a sensibilizzare, educare e far riflettere.
Attraverso la parola e il corpo scenico, D’Angelo costruisce un linguaggio che unisce la forza del racconto teatrale alla funzione formativa dell’arte.


“Il profumo dell’Audacia”: tre serate sold-out al Teatro Biondo

Tra le opere più rappresentative spicca “Il profumo dell’Audacia”, selezionata per il Premio Quasimodo.
La pièce, di cui l’autrice è anche regista e interprete, è andata in scena in prima nazionale al Teatro Biondo di Palermo – Sala Strehler, dove ha registrato tre serate sold-out (23, 24 e 25 maggio 2025).

Sul palco, accanto a lei, Davide Lo Coco, compagno di scena e co-regista dello spettacolo.
Il testo nasce da due anni di ricerca drammaturgica e racconta la storia di Alba, una donna cieca che vive tra memoria, dolore e speranza, intrecciando vicende personali e storia collettiva.

L’opera si ispira alle gelsominaie della Piana di Milazzo, donne simbolo di dignità e resistenza nel dopoguerra siciliano, restituendo voce e valore a una pagina dimenticata della storia isolana.


Un riconoscimento che consacra un teatro di valore civile

La selezione per il Premio Letterario Salvatore Quasimodo – Sezione Teatro conferma la qualità e la profondità della visione artistica di Simona D’Angelo, che ha saputo costruire negli anni una poetica coerente e riconoscibile.

Con quasi quaranta testi rappresentati e una carriera interamente dedicata al teatro sociale, D’Angelo si afferma come una delle voci più sensibili e impegnate del teatro contemporaneo italiano.

Il suo è un teatro che non si limita a raccontare, ma che educa, commuove e genera consapevolezza.
Un teatro che restituisce dignità alla parola e che fa della scena un luogo di incontro tra arte, etica e umanità.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This