Imperdibile appuntamento a Mestre per una straordinaria esposizione a settembre che trasforma la location di VITTO in un vero e proprio fulcro intellettuale, capace di fondere la bellezza dell’espressione visiva con i sapori del nostro territorio in un’esperienza multisensoriale che unisce musica, poesia, degustazioni e alta cucina curata da Monica Isabella Bonaventura.
L’Arte non ha barriere, non si ferma davanti a nessun limite e trova sempre nuovi canali per esprimersi e stupire. Proprio per questo, Mestre sarà protagonista assoluta di una rassegna eccezionale, capace di uscire dai circuiti tradizionali per integrarsi con il tessuto urbano. L’evento supera così ogni rigido schema e incontra il quotidiano in un connubio perfetto che celebra delle contaminazioni tra stili, visioni e linguaggi differenti.
Il titolo stesso della mostra, “CON-FUSIONI”, non deve trarre in inganno evocando il disordine, ma va letto nella sua accezione più profonda e generativa: l’atto sublime del fondere insieme, all’unisono, elementi apparentemente distanti. È l’armonia che nasce quando il colore incontra la parola poetica e quando il suono si intreccia al sapore, azzerando le distanze tra i singoli sensi per dare vita a una percezione totale e immersiva dell’esperienza estetica.
L’iniziativa prende vita da Monica Isabella Bonaventura insieme all’Associazione Culturale Nameless Studio, realtà che cercano nella creatività lo strumento ideale per tenere vive le tradizioni del Veneto. Questo percorso ha trovato una totale sinergia e collaborazione con i fondatori dello spazio VITTO – La Fucina del Gusto, situato in Calle del Sale 58 a Mestre-Venezia, professionisti di alto livello nel loro settore.
Questo innovativo concept unisce armonicamente la gastronomia d’eccellenza, una scuola di cucina e un piccolo ristorante aperto tutti i giorni con orario continuato. Tale servizio risponde perfettamente alle esigenze della vita moderna, garantendo un punto di riferimento fondamentale sia per chi desidera portare a casa cibo pronto e genuino, sia per chi lavora fino a tardi e non vuole rinunciare alla qualità. Sviluppato a partire dalla visione di professionisti stimati e guidato dall’esperienza dello chef Stefano Callegaro, celebre vincitore della quarta edizione di MasterChef Italia, il progetto mette al centro dei suoi obiettivi la valorizzazione e la conoscenza del territorio veneto e non solo, affiancata da una selezione di prelibati prodotti italiani.
In questa ottica, la tradizione culinaria non viene intesa semplicemente come sapore, ma come una forma di espressione dell’anima del luogo: un patrimonio vivo in cui il cibo si fa linguaggio e la cucina si trasforma in un atto etico di custodia della memoria, capace di nutrire lo spirito della comunità tanto quanto l’arte stessa. Nella gastronomia si possono infatti trovare eccellenze locali del nostro Paese rigorosamente selezionate, che spaziano dai salumi d’autore a liquori artigianali e distillati, fino a birre ricercate, vini e dolci della tradizione veneziana, sapientemente preparati a mano.
Questo appuntamento particolare e unico nel suo genere mette in risalto l’eccelsa preparazione dello chef Stefano Callegaro, che cura personalmente e con meticolosa attenzione ogni singolo dettaglio dell’evento. In questa costante ricerca della perfezione, lo chef opera in stretta sinergia con il suo responsabile degli eventi culturali, Riccardo Riato, e in una preziosa collaborazione con la stimata professionista Bonaventura, coordinando lo staff di Vitto – Fucina del Gusto che sarà attivamente impegnato per l’intera giornata dell’inaugurazione. Insieme, celebrano il valore di materie prime eccezionali, mostrando l’importanza profonda del “fare cucina” come atto di custodia e trasmissione delle tradizioni culinarie di una Regione e di una Città. Del resto, fare arte è qualcosa che nasce da dentro: un impulso vitale dove la passione autentica diventa il motore immobile capace di unire le persone, accendere i sensi e trasformare un semplice istante in un ricordo eterno.
La mostra d’arte si terrà dal 25 settembre al 2 ottobre 2026, e sarà ufficialmente inaugurata venerdì 25 settembre alle ore 17:00. Il prestigioso vernissage vedrà la partecipazione di illustri Ospiti d’Onore delle istituzioni locali: il Sindaco del Comune di Venezia Simone Venturini, affiancato dalla Consigliera del Comune di Venezia Deborah Onisto e dal Presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Gennaro Marotta. La struttura, che si propone anche come punto di incontro generazionale per avvicinare i giovani alla cultura, si appresta così a vivere, in un’ottica di condivisione e riqualificazione originale del quartiere, un appuntamento straordinario che unisce ingegno, terra e poesia.
L’esposizione è curata dalla Maestra d’Arte e curatrice di mostre nazionali e internazionali Monica Isabella Bonaventura, fondatrice e presidente del Gruppo Artistico Letterario “Futuristi Contemporanei”, a cui appartengono gli autori che esporranno le loro opere durante l’evento. “CON-FUSIONI” offrirà un vero e proprio percorso sensitivo studiato per far conoscere le peculiarità della nostra terra. Ad arricchire l’esperienza ci saranno speciali assaggi di vino offerti da VITTO; la Sommelier AIS Veneto Elena Soccol darà vita a un itinerario guidato d’eccellenza, accompagnando il pubblico attraverso ricercate degustazioni capaci di esaltare le armonie tra i calici e i quadri esposti.
La curatrice collabora da tempo in stretta sinergia con il noto producer veneziano Nameless, professionista stimato in tutta Europa, in particolare in Germania e Francia, per la sua grande esperienza nella composizione di colonne sonore. In questa collaborazione di lungo corso, il producer non si limita a produrre musica per le mostre di Monica Isabella Bonaventura, ma le concede totalmente la propria visione artistica, donando una parte della propria anima sonora a ogni evento. Attraverso la sua associazione culturale Nameless Studio, di cui la stessa curatrice è membro, il producer sta portando avanti un importantissimo lavoro per promovere la coesione tra radici locali e poesia nella propria città. Questo sodalizio è già consolidato: sia Elena Soccol sia lo stesso Nameless hanno infatti già cooperato con successo in passato con Monica per la realizzazione di importanti progetti culturali.
In questo incontro straordinario, il cibo nutre il corpo mentre la bellezza cura lo spirito, dimostrando che la vera cultura non è altro che la capacità di assaporare l’anima invisibile del mondo.
Monica Isabella Bonaventura





