Tre giorni col “Gattopardo”: racconti, memoria e sapori nel cuore della Sicilia

da | 31 Luglio 2025 | Cinema, Eventi, Musica, Teatro, Turismo, Viaggi

Dall’1 al 3 agosto, Santa Margherita di Belìce diventa di nuovo il cuore pulsante di un rito che mescola parole, visioni e sapori. Il “Festival del Gattopardo” torna a prendersi la scena con le sue tre serate finali, che culminano con la consegna del “Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, giunto alla ventesima edizione.

Quest’anno il riconoscimento va ad Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice per “Operazione Gattopardo”, edito da Feltrinelli. Un saggio che scava nella storia dell’adattamento cinematografico di Visconti e nelle sue implicazioni politiche e culturali. Un libro che arriva nell’anno in cui Feltrinelli compie 70 anni e torna lì dove tutto è cominciato: nel paese che ha dato i natali a un romanzo diventato mito.

La cerimonia si terrà venerdì 2 agosto, in piazza Matteotti, davanti allo storico “Palazzo Filangeri” di Cutò. Sul palco, accanto agli autori, saliranno volti noti come Violante Placido, che leggerà alcuni passaggi del romanzo, Tom Shankland e Roberta Procida, regista e attrice della nuova serie Netflix “Il Gattopardo”. A rendere l’atmosfera ancora più intensa, la voce del tenore Piero Mazzocchetti. A condurre la serata, Nino Graziano Luca e Giusi Cataldo, che presenterà anche il suo ultimo cortometraggio “Ha toccato”.

Ma il Festival è molto di più di una premiazione. Si comincia giovedì 1 agosto con una serata tutta dedicata ai giovani. Ragazze e ragazzi della Valle del Belìce, provenienti da diversi comuni, saliranno sul palco per leggere i racconti scritti nell’ambito del concorso “L’Officina del Racconto”. Storie nate da incontri e discussioni intorno a tre figure fondamentali per questo territorio: Tomasi di Lampedusa, Elsa Morante e Danilo Dolci. Oltre ai premi, riceveranno in dono un libro costruito con articoli e fotografie del giornale L’Ora, realizzato grazie alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana. Durante la serata un riconoscimento sarà consegnato a Laura Anello, in qualità di direttrice della rivista “Gattopardo”, ideatrice e presidente della fondazione delle “Vie dei Tesori”.

 A seguire, un momento che promette scintille: il “Processo al Gattopardo”, con tanto di aula e toga. Sul banco degli imputati, il romanzo, accusato a suo tempo di essere troppo reazionario. A presiedere, il magistrato Dino Petralia; alla difesa la scrittrice Bernardina Rago, mentre l’accusa sarà sostenuta da Felice Cavallaro, giornalista e presidente della Strada degli Scrittori. Chiuderà la serata lo spettacolo di Mario Incudine, un viaggio tra parole e musica nel nome di Andrea Camilleri, proprio nell’anno del centenario dalla sua nascita.

Il giorno dopo,2 agosto, oltre alla cerimonia del premio, ci sarà uno spazio dedicato al paesaggio, e in particolare al Giardino del Gattopardo. Ne parleranno esperti come Giorgio Galletti, Manlio Speciale e Giuseppe Barbera, con le immagini fotografiche di Margherita Bianca a fare da sfondo. Sarà anche l’occasione per un omaggio a Stefano D’Arrigo, autore di Horcynus Orca, a cinquant’anni dalla pubblicazione. A ricordarlo, lo scrittore Giorgio Vasta, con una lettura intensa. Un riconoscimento speciale andrà anche alla casa editrice Sellerio, rappresentata dallo scrittore Santo Piazzese. Sempre nella stessa serata sarà firmato il protocollo che segna l’ingresso di Santa Margherita di Belìce nell’itinerario culturale della “Strada degli Scrittori”, e sarà annunciato un gemellaggio simbolico tra due luoghi legati alla famiglia Lampedusa: il Palazzo Filangeri di Cutò e la Villa del Gattopardo ai Colli di Palermo.

Il Festival si chiude sabato 3 agosto con una serata dedicata al gusto e alla festa. Si chiama “La Cucina del Gattopardo” e unisce convivialità e tradizione. Torna Nicola Fiasconaro, che aveva già ricevuto il premio come eccellenza siciliana, con il suo imponente “Trionfo di Gola del Gattopardo”. Insieme a lui, una brigata di lady chef preparerà una maxi cassata siciliana e tanti piccoli trionfi da condividere col pubblico. Un modo per celebrare la cucina come identità, riconosciuta ufficialmente come Ambasciatrice dell’Identità Territoriale.

Alle 20, sempre all’interno del Palazzo, verrà inaugurata l’Enoteca del Gattopardo, in collaborazione con l’ente “Strada del Vino delle Terre Sicane”, che coinvolge anche Contessa Entellina, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia .

Tutto il Festival è organizzato dal Comune di Santa Margherita di Belìce, con il supporto dell’Istituzione “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” e il patrocinio del Ministero della Cultura. Fa parte dei Grandi Eventi della Regione Siciliana ed è inserito nella Rete dei Festival Letterari 2025. Santa Margherita è oggi ufficialmente “Città che legge”, e questo premio – nel tempo assegnato a nomi come Yehoshua, Ishiguro, Vargas Llosa, Carrère, Magris, Oz, Pamuk – non è più solo un riconoscimento letterario, ma una voce che tiene viva la memoria e accende ogni anno il cuore della Sicilia.

In un tempo in cui tutto corre e si consuma in fretta, a Santa Margherita di Belìce succede qualcosa di raro: ci si ferma. Ci si siede sotto un cielo siciliano e si ascoltano storie. Si legge, si ricorda, si condivide. Il “Premio Tomasi di Lampedusa” non è solo una cerimonia, è un momento in cui la letteratura torna ad avere un corpo, una voce, un luogo. È un modo per dire che anche i piccoli centri hanno una luce propria, che la bellezza non ha bisogno di metropoli per farsi vedere.

Ogni anno, da qui, parte un segnale: che la cultura è ancora capace di unire, emozionare, lasciare tracce. E che il Gattopardo, con tutta la sua malinconia e grandezza, ha ancora qualcosa da dire — non solo alla Sicilia, ma al mondo intero.

SPONSOR E PATROCINI DELL’EDIZIONE 2025

L’edizione 2025 del “Premio Letterario Internazionale “G. Tomasi di Lampedusa” si avvale del sostegno dei seguenti sponsor: Peridot Solar Leopard, Fondazione Tommaso Dragotto, Mangia’s Resorts, Fiasconaro S.r.l., Donnafugata Vini, Banca Intesa San Paolo, Cooperativa Sociale Quadrifoglio, Gruppo Cantine Settesoli, Cantina La Vite di Riesi, SEAP Corporation, SIA Village, Ristorante e Pizzeria Gourmet A’nìca, Gruppo Edile Li Petri, Autolinee Gallo S.r.l.

E dei seguenti patrocini: Ars – Assemblea Regionale Siciliana, Assessorato Regionale Beni Culturali, Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, Assessorato Regionale Agricoltura e Pesca, Mic Ministero della Cultura, Cepell Città che Legge, Rete Festival Letterari Trapanese, La Strada degli Scrittori.

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