Il Benessere Psicofisico, Riequilibrare l’Energia e favorire il Rilassamento
di Roberta Cannata e Andrea Giostra.
1.Cara Simona, benvenuta e grazie per aver accettato il nostro invito. Nella vita professionale lei si occupa di Riflessologia Plantare, pratica olistica che ha origini antichissime con testimonianze in civiltà come quella egizia, cinese e indiana. Ci parli del suo lavoro e di questa tecnica sempre più richiesta?
Quello che amo donare, a coloro che si sottopongono alle sedute di riflessologia plantare, è potenziare la capacità di migliorare il proprio ambiente interno. Attraverso il tocco sui punti riflessi, aiuto il corpo a ritrovare il proprio “centro” sbloccando le risorse innate della persona. L’essere umano è profonda pace e armonia, quando la mente e il corpo non sono in armonia la persona non può vivere una vita serena e felice. La riflessologia plantare parla all’inconscio attraverso il tatto e usa un linguaggio non verbale. Quindi la prima cosa da comprendere è che la mente e il corpo non sono due cose che camminano separatamente ma sono connesse e in armonia tra loro. Stimolando terminazioni nervose del piede, aiuto l’organismo a ridurre i livelli di stress e migliorare la circolazione per favorire eliminazione delle tossine e creare quelle condizioni affinché il corpo possa rigenerarsi.
Molte persone credono di poter delegare al Terapeuta la soluzione dei propri problemi, purtroppo non funziona così. Perché il tuo corpo non è una macchina da portare dal meccanico. Quando senti un blocco che ti schiaccia ad un livello 8 su 10 la mente cerca di scappare dalla sofferenza, il mio lavoro non è aiutarti passivamente ma guidarti verso l’interno del tuo corpo. Uso i piedi come ponte per andare in profondità dentro di Te! Ti insegno a guardare quel dolore, a sentire quella sensazione nel corpo finché non smette di farti paura e farti soffrire. La maggior parte delle persone vive sotto stress. Quando non si riesce a spegnere la risposta allo stress allora sono completamente sbilanciati, la mente dice una cosa, il cuore ne sente un’altra e il corpo vive in modalità di emergenza. Nelle sedute di riflessologia plantare riporto la persona al suo stato naturale a stare nel corpo senza farsi imprigionare da eventi esterni. Noi abbiamo la chiave, nei piedi esistono dei punti magici che calmano la mente regolano la risposta allo stress e quando attiviamo quei punti il corpo sviluppa delle sostanze chimiche del benessere, chiamate serotonina, dopamina, ossitocina gli stessi neurotrasmettitori di quando siamo innamorati felici e al completo. Nelle sedute di riflessologia plantare un’altra fase importante è la meditazione guidata, riporto l’attenzione ai piedi, la mente si calma e il corpo è presente. Imparare a gestire il respiro è un altro fattore vitale. Respiro consapevole cosa vuol dire” mi fermo e decido di respirare”. Respirazione guidata e contemporaneamente premo i punti riflessi sul piede del polmone, del diaframma e del plesso solare. Il primo ingrediente quindi che non deve mai mancare e l’ossigenazione che attiva poi la circolazione del sangue, dei liquidi e dell’energia interna. L’ossigeno quindi è il miglior nutriente a basso costo che esiste sul mercato ed è sempre disponibile in qualsiasi momento. QUINDI UTILIZZIAMOLO!
La RIFLESSOLOGIA EMOZIONALE ha il potere straordinario di trasformare un momento di tensione in un abbraccio di puro benessere senza dover parlare. Nella riflessologia comune il cliente chiude gli occhi e spera di dormire, nella riflessologia emozionale quella che pratico io, il cliente stabilisce un’intenzione di ascolto profondo.

2. L’esperienza decennale in questo campo, le ha dato l’ispirazione per creare un suo metodo, tecnica e ascolto. Qual è la routine di esercizi, respirazione e meditazione che ognuno di Noi dovrebbe mettere in pratica per ritrovare un buon equilibrio psicofisico?
Domanda: Sapevi che quel mal di stomaco ricorrente potrebbe essere un’emozione non detta? Qual è il pensiero preoccupante che senti più presente nel corpo in questo periodo? Ti senti bloccato in un sentimento di rabbia o tristezza?
Oggi le persone hanno bisogno del mondo esterno per cambiare qualcosa ma per cambiare bisogna essere più grandi nel proprio ambiente interno. Nasce così l’esigenza di creare una mappa e un metodo che si basa su tre pilastri Respirazione, Meditazione e Punti Riflessi.
Si può iniziare la giornata con un semplice esercizio di preparazione da fare ogni mattina: Fase 1. FASE DI PREPARAZIONE: Prima di toccare i piedi dobbiamo segnalare al cervello che non c’è un pericolo, quindi porta tutta la tua attenzione al centro del petto dove si trova il cuore, inizia a respirare lentamente ed inspira per 5 secondi, poi trattieni per altri 5 secondi ed espira nuovamente per 5 secondi. Ripeti questo Ciclo per almeno 5 minuti, immagina che l’aria entra ed esca direttamente dal tuo cuore senti il tuo petto espandersi, senti la calma che inizia a diffondersi in tutto il corpo, questo respiro sincronizza il ritmo il ritmo del tuo corpo. Via lo stress, il sistema nervoso si rilassa, la mente si calma e quando raggiungi questo stato le sostanze chimiche del benessere si attivano. Fase 2. PUNTO DI CALMA: Prendi il tuo piede destro o sinistro nella parte plantare (al centro del piede) appena sotto l’avampiede, sotto le dita sentirai una piccola depressione una specie di conca, premi questo punto con il pollice e spingi con decisione. Non deve far male ma devi esercitare una pressione ferma, rimani in quel punto per almeno 10 secondi. Poi effettua dei piccoli cerchi in senso orario per un minuto e in senso antiorario per un altro minuto, immagina che ad ogni cerchio la tensione si sciolga e lasciala libera di andare e continua la respirazione. Questo punto che si chiama plesso solare. Continua questa sequenza per 3 minuti ogni mattina su entrambi i piedi. Ricorda: mentre le mani lavorano sui piedi la mente deve essere guidata a non mollare la presa mantenendo la presenza attiva sui piedi stessi. Finalmente hai raggiunto uno stato di calma grazie al tuo impegno, costruisci la tua vita da protagonista e non da spettatore. La gratitudine è Lo stato emotivo più potente che puoi generare. La mattina ad esempio: Apri gli occhi ed elenca 5 cose per cui sei grato,
ogni giorno per almeno dieci giorni ripeti l’esercizio pensando sempre a cose diverse, sempre diverse… in questo modo avrai elevato la tua energia.
Meditazione e Gratitudine un vero reset emozionale.
3. Citazione: “Nella meditazione, lasci la superficie per andare in profondità. Prendi coscienza di un livello dell’esistenza al di sotto e al di là dell’attività frenetica dei pensieri.” Questa frase dello psicologo Ulrich Ott, fa riflettere sull’importanza di rallentare i nostri passi e scoprire noi stessi in profondità. Simona, nelle sue sedute di riflessologia plantare tratta diversi pazienti anche per “costruirsi uno spazio sicuro, dove lasciare andare sensazioni dolore e ritrovare la pace”. Come ci riesce?
I piedi puntano sempre verso l’interno del corpo e l’obiettivo è calmare l’interno per brillare fuori. La chiave è l’osservazione delle emozioni e le emozioni sono sempre nel corpo… E il corpo ti ringrazierà. La conoscenza è un potere enorme, ma la conoscenza di se stessi è RESPONSABILITÀ. Di solito la riflessologia plantare è vista come un trattamento individuale “one to one” ma l’idea di trasformarla in un’esperienza collettiva mi fa vibrare di gioia. Donare quindi a più persone contemporaneamente la conoscenza mente- corpo emozioni, consapevolezza grazie ai tuoi piedi. L’idea centrale è quella di non considerare la riflessologia come un massaggio passivo da ricevere sul lettino ma come un trattamento attivo. Nasce quindi la riflessologia plantare di gruppo (R.P.G.) Emozionale.
Oggi le persone non cercano più solo un luogo dove bruciare calorie ma uno spazio in cui staccano la spina, ridurre lo stress e rigenerarsi a 360 °. Il mercato del fitness si sta evolvendo, molte palestre e centri sportivi si stanno attrezzando per dare qualcosa che va oltre la solita lezione, diventando così dei veri e propri centri integrati. Perché è conveniente fare la riflessologia plantare di gruppo emozionale? IL POTERE DEL GRUPPO. Meditare e respirare insieme amplifica l’energia e il rilassamento. Insegnare alle persone a toccare i propri piedi, ad attivare una risposta riflessogena mentre respirano, crea un legame profondo con il proprio corpo, imparano a individuare blocchi, tensioni e sofferenze che sono lì dentro da anni e capire come eliminare definitivamente quei blocchi, per fare spazio al benessere profondo mi riempie di gioia. Possiamo chiamarla palestra emotiva oppure fitness dell’anima in 60 minuti! IL METODO: Il mio metodo si focalizza su aree cruciali della sofferenza umana BLOCCO 1 RELAZIONI (partner genitori figli) sciogliere i nodi di attaccamento, di dipendenza affettiva, di risentimento familiare è fondamentale per vivere una vita in pace e armonia. BLOCCO 2 CONTROLLO: allentare il bisogno di controllare e lasciar andare, trasformare la rigidità in flusso. BLOCCO 3 GIUDIZIO DEGLI ALTRI: Liberarsi dalla prigione del” cosa pensano gli altri”, superare la paura del rifiuto e ritrovare il coraggio di mostrarsi per ciò che si è davvero.
4. Se dovesse consigliare ai nostri lettori 3 libri da leggere dedicati alla riflessologia, alla medicina olistica e alla meditazione”, quali consiglierebbe e perché?
“Intelligenza Emotiva” di Daniel Goleman, in questo libro c’è tutto rapporti con gli altri, rapporto di coppia, lavoro etc e si diventa più chiari grazie all’intelligenza emotiva. Goleman mette a fuoco l’importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni razionali del pensiero e spiega come il successo o il fallimento sono determinati dalla miscela di emozioni circolanti. Mostra come può essere utile sviluppare l’intelligenza emotiva e perfezionarla per governare al meglio le nostre emozioni e ottenere il massimo da noi stessi e dagli altri.
“Il Cammino del Benessere” di Fausto Nicolli, un manuale di riflessologia energetica del piede. In questo libro dimostra come la riflessologia sia un ottimo strumento per leggere i messaggi del corpo e giungere a quello Stato di autoconoscenza che è alla base delle condizioni del benessere. Descrive con attenzione i procedimenti, punti di massaggio e tecniche di massaggio.
“Tra Cielo e Terra, teoria e pratica dell’arte curativa cinese” di Harriet Beinfield e Efrem Korngold. Questo volume spiega con grande chiarezza la filosofia che sta dietro la medicina cinese, come funziona e cosa può fare per il nostro benessere guidandoci alla comprensione di questo antico sistema di cura. Descrive i 5 archetipi che simboleggiano il carattere umano e il nostro modo di essere, i metodi di cura di piante, dietetica cinese e come possono essere utilizzati.
5. Nel mondo del cinema la riflessologia plantare e il massaggio ai piedi sono spesso usati per simboleggiare l’intimità, la cura dell’altro e il benessere olistico. Quali film a tema consiglierebbe ai nostri lettori e perché?
THE KARATE KID la leggenda continua 2010. Ambientato a Pechino, dopo un duro scontro il cui giovane protagonista rimane ferito il maestro Chan lo cura utilizzando la coppettazione a fuoco e erbe medicali cinesi, dopo poco il giovane atleta ritorna nella pedana e vince.
LA CURA GUASHA (the guasha treatment 2001). Questo film drammatico racconta la storia di una famiglia cinese che vive negli Stati Uniti. Quando il nonno usa il guasha, una tecnica di raschiamento della pelle della medicina tradizionale cinese per curare la febbre al nipotino, i segni Rossi lasciati sulla schiena vengono scambiati dalle autorità americane per abusi sui minori.
IP MAN O LA TIGRE DEL DRAGONE (2000 saga cinematografica). Ideale per massaggio ai piedi punti di pressione e canali energetici. Le scene sono ambientate nei centri di massaggio ai piedi, i dialoghi sulla stimolazione dei meridiani per riattivare la circolazione ed eliminare le tossine, sono uno specchio della vita quotidiana della filosofia medica cinese.
6. Simona Cicchinelli, un consiglio alle giovani che vogliono diventare Operatrici Olistiche di Riflessologia Plantare, quali sono i percorsi di Formazione e le Scuole specifiche? Qual è la caratteristica che deve avere una brava Operatrice?
Diventare un’operatrice olistica richiede un mix di sensibilità umana competenze pratiche e un percorso di studio serio, empatia ed ascolto ma soprattutto etica. Equilibrio e centratura per gestire il proprio campo emotivo ed evitare il burnout (esaurimento professionale) e poi un’attitudine a un continuo aggiornamento e studio. Il percorso si sviluppa generalmente in un biennio o triennio con materie teoriche, pratiche e tirocinio.
7.Il suo Studio è nella città di Roma, se i nostri lettori fossero interessati ad iniziare un percorso di benessere psicofisico con la riflessolgia plantare dove la possono trovare?
Possono scrivere una mail a cicchinellisimona@gmail.com oppure un messaggio WhatsApp al numero 3382311629.
Istagram: riflessologia.simona
Facebook: simonariflessologaplantare
8. Cara Simona, siamo in chiusura intervista, la ringraziamo per essere stata con Noi. Come vuole concludere questa chiacchierata, il suo augurio ai nostri lettori?
Toll diceva: “Vivi quella cosa che stai vivendo come se l’avessi scelta tu. collabora con essa non contro”.

Roberta Cannata
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