Roberto Bartocci, poeta e scrittore, ospite di mobmagazine.it

da | 12 Novembre 2025 | Interviste, Libri

Intervista di Meri Lolini

Incontriamo oggi il giovanissimo poeta e scrittore Roberto Bartocci

Chiediamo a Roberto di presentarsi, raccontandoci quali studi sta seguendo e quali sono le sue passioni. 

Mi chiamo Roberto Bartocci e oltre ad essere uno studente, sono anche un autore con attualmente due pubblicazioni all’attivo. Nella vita oltre agli studi e ai diversi hobby, mi dedico anche ad attività artistiche e culturali: finalista in tutti i concorsi di poesia a cui ho preso parte, e ideatore non che conduttore di “Pensieri, i contenuti di Roberto Bartocci” ovvero un podcast trattante argomenti di cultura e società. Oltre a ciò, mi dedico anche ad altri piccoli progetti. Il mio percorso di studi si concentra sul settore commerciale, frequento l’ultimo anno di un IPSC; indirizzo che ho scelto dal primo minuto e sul quale non ho mai avuto dubbi sull’efficienza. Indirizzo che si focalizza sull’economia e sul diritto, due materie che per quanto mi riguarda sono fondamentali. I professionali e i tecnici sono molto sottovalutati, ma solo per la nomea che si sono costruiti nel tempo. Lo dico in piena onestà: non credo che i licei siano in maniera più assoluta meglio di altri percorsi di studi, tutti i percorsi di studi possono essere efficienti, basta semplicemente dedicarsi e applicarsi. Dirò di più: se in un professionale o un tecnico vai con il focus dello studio, si rivela molto più utile di un indirizzo di altra natura. Se parliamo di hobby e passioni, parto con il dire che sono un’amante dell’arte in generale e della cultura pop. Mi appassiona tutto ciò che va dalla musica alla televisione e, restando in tema tv, sono un appassionato dei reality show, dove mi piacerebbe partecipare ad uno in particolare: Il Grande Fratello. Se lo devo dire, il GF è un po’ il sogno di una vita; esperienza inquantificabile che penso che almeno una volta nella vita debba essere fatta, anche perché seppur giovanissimo, anch’io ho qualcosa da raccontare e, oltre che con la mia penna, mi piacerebbe davvero tanto farlo in quel contesto. Oltre a questo, mi piace cucinare e sono un grandissimo appassionato di calcio e tifoso del Milan, squadra che seguo da quando sono piccolo. Sono un ragazzo che non si circonda di molte persone attorno, ho pochi amici e punto sulla qualità del rapporto, non sulla quantità, che è diverso. 

Roberto è un comunicatore, infatti è stato conduttore per due stagioni di un podcast autoprodotto, entrando nelle case di migliaia di persone con temi di attualità, società e cultura. Sarebbe interessante sapere qualcosa di questa esperienza. 

Certamente. Come ho brevemente annunciato, “Pensieri, i contenuti di Roberto Bartocci” è un podcast ideato e condotto da me. Progetto iniziato nel 2023 e che dopo due stagioni posso considerare terminato. In questo podcast ho trattato argomenti di origine attuale come l’inquinamento, l’importanza di avere un metodo di comunicazione, la sanità siciliana, i pregiudizi sul nostro paese, ad argomenti più filosofici, introspettivi e culturali come il tema della bellezza, l’importanza dei dettagli, la visione di più prospettive, la perdita dei valori comuni, etc, etc. Trenta episodi totali, quindici stagionali, il podcast con migliaia di ascolti totalizzati ha ricevuto un feedback positivo tra il pubblico, segnando un discreto successo. 

“Sensazioni e sentimenti”, è un’introspezione nelle emozioni umane. Questa è una raccolta poetica, che è stata pubblicata nel 2024. Quali sono le tematiche affrontate e come è stata organizzata questa pubblicazione? 

Esatto. “Sensazioni e sentimenti, introspezione nelle emozioni umane” la possiamo definire, come suggerisce il titolo, un’introspezione. Opera edita dalla Booksprint Edizioni, ha segnato il mio debutto nell’editoria. Pubblicata nel 2024, parla di emozioni che viviamo tutti, indistintamente dalle condizioni sociali di ognuno di noi. Perché l’amore, è amore sia per il ricco sia per il povero, sia per l’uomo sia per la donna, sia per quelli di un partito politico sia per quelli dell’altro. Stessa cosa con il dolore, la felicità, e tutte le altre emozioni. Questa raccolta poetica non è suddivisa in capitoli, prima di ogni poesia c’è una breve introduzione del sentimento o della sensazione in prosa. Attraverso semplici poesie, ho cercato di dare a questi sentori una forma concreta. La definisco una raccolta poetica universale, perché all’interno tratto emozioni che ci rendono, per quanto ognuno di noi sia diverso l’uno dall’altro, simili. Perché la tristezza la provo io, ma la provi anche tu. La nostalgia la provo sia io che tu, stessa cosa con la gioia, la paura, la resistenza. Quello che cambia è il modo in cui viviamo queste sensazioni e sentimenti, cambia la sfera, non l’essenza. L’opera è acquistabile sia nei maggiori store online sia in libreria. 

“Riflessione” è un audiolibro composto da 18 poesie, che spaziano tra le varie emozioni ed i contenuti che hai affrontato nella tua giovane età. Puoi incuriosire il nostro pubblico raccontando quali temi affrontano le tue poesie? 

Riflessione è un audiolibro di poesie edito dall’Aletti Editore. Questo è un progetto partito Dall’Aletti e da Alessandro Quasimodo, dove, tramite un bando indetto dalla casa editrice ho mandato in valutazione alcune mie poesie: per chi fosse stato selezionato c’era l’opportunità di creare un audiolibro narrato dal maestro Quasimodo. Migliaia sono stati gli autori in gara e tra tutti, il maestro scelse me. Purtroppo Quasimodo venne a mancare poco prima dell’inizio delle registrazioni, proprio per questo, Riflessione, porta la voce di Emanuele Di Cosimo. 18 poesie con un lieve sottofondo musicale, l’opera spazia su diversi temi: dall’introspezione, ai miei momenti di sconforto e autosabotaggio, passando per poesie più liriche e commemorative, toccando anche temi di denuncia come la guerra, l’abuso e l’ipocrisia. Alcuni componimenti si distinguono per l’uso di un linguaggio più crudo, altri, per un linguaggio più implicito. L’audiolibro seppur breve, concede diversi tipi di ascolto. L’opera è disponibile sulle principali piattaforme online. 

Ora sarebbe interessante conoscere che cosa cattura la tua attenzione nella tua espressione artistica e quali sono i tuoi obiettivi. 

Non c’è una cosa in particolare che m’ispira. L’ispirazione può venire da qualsiasi cosa: guardando una foglia tirata dal vento in pieno autunno, guardando il mare, guardando un fiore, guardando il cielo, un tramonto o magari leggendo una frase particolarmente bella in un libro. Credo che l’ispirazione difficilmente la si trovi cercandola. Non avverte, è un lampo che devi cogliere e che passa in un attimo, di giorno, di notte, mattina o sera che sia. Per quanto riguarda i miei obiettivi, invece, dal punto di vista letterario mi auguro che le mie opere si diffondano e soprattutto che vengano capite a fondo. Penso che sia questo l’obiettivo di ogni autore: far emergere le proprie idee e il proprio «io» attraverso i propri manoscritti. Dal punto di vista personale invece mi auguro che con il giusto lavoro e impegno riesca a raggiungere le mete che mi sono preposto, la prima tra tutte è quella di tornare a vivere a Milano, ma non è il solo obiettivo. Sono un ragazzo che punta sempre in grande, punto al massimo obiettivo. 

Ringraziamo Roberto di averci regalato il suo tempo. 

Grazie a te Meri per l’opportunità, mi auguro alla prossima! 

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