Il libro: “L’ultima libreria di Londra” di Madeline Martin | RECENSIONE

da | 23 Febbraio 2026 | Libri

Madeline Martin è una scrittrice americana, autrice di vari romanzi rosa ed alcuni a sfondo storico, come questo. Sono molti i romanzi ambientati all’epoca della Seconda Guerra Mondiale. Ne ho letti parecchi e in genere li ho trovati abbastanza interessanti.

Questo romanzo è scritto bene, ha una trama avvincente e affronta vari temi: l’importanza della lettura ed il suo potere salvifico nei momenti drammatici della vita; la compassione; il valore dell’amicizia; la forza di resistere alle avversità e la solidarietà specialmente nei confronti di chi ti è stato vicino e ti ha aiutato nel momento del bisogno.

 La protagonista è una ragazza della campagna inglese, Grace Bennett, che si reca, con l’inseparabile amica Viv, a Londra alla ricerca di una vita più vivace. Sono accolte dalla signora Weatheford, donna affettuosa e invadente, amica della madre e da suo figlio Colin, un ragazzo timido e gentile.

Ma la vita a Londra è ben diversa da quanto si attendevano. La gente cammina portando con sé le maschere antigas, perché si è alle soglie della guerra con la Germania. Viv trova lavoro avendo falsificato una lettera di referenze, mentre Grace non ha voluto adeguarsi e trova un lavoro per sei mesi nella libreria dello scorbutico Mr. Evans. Lei non ha mai letto un libro, ma l’incontro con un cliente, George, che le regala Il conte di Montecristo, le apre le porte alla lettura che diventerà per lei una passione.

Sarà la lettura ad alta voce che lei farà sia nei rifugi durante i bombardamenti, sia nella libreria a salvare molta gente dalla disperazione. La piccola libreria di Mr. Evans sarà una delle poche a salvarsi dai bombardamenti tedeschi. Il romanzo narra anche episodi storici, come il terribile bombardamento del 30 dicembre 1940 che distrusse Paternoster Row, una strada piena di libreria che costituiva il centro editoriale di Londra e che mandò in fumo milioni di libri.

Sono molto vivide le descrizioni dei bombardamenti, degli incendi, delle fughe delle persone nei rifugi e ci si immedesima facilmente in quelle situazioni cariche di tensione. Ci sono momenti commoventi. Anche se non tutti i personaggi sono dettagliati come la protagonista, alcuni restano impressi, come l’anziano Mr. Evans, le cui esperienze di vita spiegano il suo apparente carattere scorbutico.

Il romanzo esalta il coraggio delle persone nei momenti più drammatici della vita, la resistenza alle sventure. È una storia che si legge con piacere ed è un inno al piacere della lettura, al suo potere salvifico e alla speranza per il futuro.

Mario Bresciano

Il Giudice Mario Bresciano

Il libro:

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This