Il libro: “Se non dovessi sentirmi” di Cecilia Lavatore | Recensione di Alberto Raffaelli per Segnalazioni Letterarie

da | 26 Settembre 2025 | Libri

Giornalista, docente nelle scuole superiori, campionessa di Poetry Slam e recentemente anche performer di successo assieme alla cantautrice La Noce, Cecilia Lavatore torna con questo suo romanzo a raccontare con tocco leggero e sapienza narrativa – delicatamente distribuita tra onirismo e realtà – piccoli frammenti di vita (quasi) quotidiana non disgiunti però da dilemmi ben più grandi.

Adottando un voyeurismo gestito con notevole abilità e nonchalance financo ironica, “Se non dovessi sentirmi” sceglie una prospettiva del tutto particolare: uno stato di sospensione esistenziale e l’unità di luogo di una camera d’albergo, da cui osserva un campionario di varia umanità che – anche per via della prossimità con un aeroporto – si fa correlativo della volatilità del vivere.

Ma non c’è tristezza nel romanzo, quanto piuttosto un consapevole senso di caducità che però appare connesso a un implicito invito vitalistico e ad afferrare il momento. Le vite degli altri, che la protagonista Flaminia spia con destrezza da un osservatorio a suo modo privilegiato, sono anche un modo per riflettere su sé stessi e sulla propria esistenza, scambiando la propria dimora (forzata) con le esperienze altrui, in un’osmosi il cui senso ultimo è quello di non trascurare nessuno e di non lasciarsi scappare alcuna occasione di pienezza e – nei limiti del possibile – di felicità.

Non c’è inganno né compiacimento di alcun genere in questa camera d’hotel: se anche Flaminia si configura come “ragno” (in possesso di “poteri speciali”, anche se ben discreti nella gestione del racconto) “nessuno resta incastrato… perché la mia tela non esiste. E’ un posto che non c’è, una casa inventata. Temporanea, come questa stanza. Come la vita. La vita è sempre temporanea”.

In fondo, il messaggio della vicenda narrata può risiedere proprio nel richiamo a una condivisione di sensibilità (emblematizzata da una canzone di Tom Waits “And you take on the dreams of the ones who have splept here”), pur nelle incertezze e frenetiche frammentarietà che possono rendere anche accidentato il nostro cammino su questa Terra.

Alberto Raffaelli

albertoraf2@gmail.com

Alberto Raffaelli

Il libro:

Cecilia Lavatore, “Se non dovessi sentirmi”, Roma, Red Star Press, 2025

Segnalazioni Letterarie

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