Il libro: “La ragazza nella neve” di Pam Jenoff | Recensione

da | 05 Gennaio 2026 | Libri

di Mario Bresciano

Il secondo libro della Jenoff che oggi recensisco è ambientato nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. La protagonista è la sedicenne Noa che rimane incinta dopo aver trascorso una notte con un soldato nazista.

In seguito a tale evento è cacciata di casa e trova rifugio in una struttura per ragazze madri. Noa è costretta a rinunciare al figlio appena nato. Per mantenersi, lavora presso una stazione ferroviaria.  Lì assiste alla partenza di treni carichi di ebrei. Un giorno vede un carro merci carico di decine di bambini destinati alla deportazione; ripensando al dolore per essere stata privata del figlio, prende un neonato e fugge.

Dopo un lungo, faticosissimo viaggio a piedi, si imbatte in un circo tedesco e qui conosce Astrid, una bravissima trapezista. Per essere accolta con il piccolo, Noa deve accettare la condizione di imparare a volteggiare al trapezio. Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi luna dell’altra, non solo al trapezio.

Anche con questo romanzo la Jenoff si dimostra scrittrice di fervida fantasia e abilità nel tenere costante l’attenzione del lettore. La sua scrittura è scorrevole, elegante e piacevole come ci si aspetta da una persona della sua cultura (a cui ho fatto riferimento recensendo La ragazza con la stella blu).

Mario Bresciano

Il libro:

Pam Jenoff, “La ragazza nella neve”, Newton Compton Editori. 2017:

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