È una raccolta di alcuni articoli giornalistici pubblicati negli anni ’70 da Pasolini. Il titolo si riferisce ad un articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 14 novembre 1974 in cui Pasolini dichiara di conoscere i nomi degli autori delle stragi di Milano e di Brescia, pur non avendone le prove.

L’autore critica ferocemente il Potere, rappresentato della Democrazia Cristiana, all’epoca dominante in Italia. Pasolini si scaglia in particolare contro Andreotti, Fanfani, Rumor e critica aspramente la politica da loro rappresentata. Aggiunge che uomini di potere conoscono i nomi degli autori dele stragi e non li fanno. E specifica n che anche i partiti di opposizione conoscono questi nomi e non li fanno per interessi politici.
In altri articoli descrive lucidamente la situazione del Paese, la degenerazione dei costumi e prevede sia la caduta della Democrazia Cristiana, sia l’avvento di un nuovo partito che ne prenderà il posto: In sostanza prevede con molti anni di anticipo la nascita del berlusconismo. Gli articoli sono molto interessanti, anche se non di tutti mi è piaciuto lo stile.
Mario Bresciano

Il libro:
Pier Paolo Pasolini, “Io so”
