La storia si svolge in Vietnam. Nel periodo dell’occupazione americana, due sorelle partono da un paesino rurale alla volta di Sai Gon, con la speranza di trovare lavoro ed aiutare i genitori che hanno perso tutto e hanno solo debiti. La protagonista, Trang, va a lavorare all’Hollywood Bar, assumendo il nome di Kim, assieme alla sorella Quynh.
Il loro lavoro è sedersi al bar bere far bere alcolici ai soldati americani. In realtà le ragazze sono sollecitate a prostituirsi. Kim s’innamorerà, ricambiata, di Dan. Ma poi Dan torna in America.
Un altro protagonista è Phong che è considerato fin da piccolo «meno della polvere», espressione riservata ai figli nati dalle relazioni tra soldati americani e donne vietnamite. Con la sua pelle nera e i capelli ricci, Phong ha tentato più volte di ottenere un visto per gli Stati Uniti. Ma a circa quarant’anni incontrerà Dan, un veterano tornato in Vietnam per superare i traumi vissuti durante la guerra in Vietnam.
Non racconto il resto perché, pur non trattandosi di un giallo, il romanzo è ricco di sorprese che è bene scoprire da sé, leggendolo. Il libro è ben scritto e la storia è avvincente.





