Il libro: “Apprendisti maghi” di Alessia Parrettini | Presentazione e intervista

da | 16 Gennaio 2026 | Interviste, Libri

Ciao Alessia, benvenuta e grazie per aver accettato il nostro invito. Come ti vuoi presentare ai nostri lettori che volessero sapere di te quale scrittrice?

Ciao, grazie dell’invito, sono qui con molto piacere. Io sono autrice di libri per bambini, ho già pubblicato tre testi fantasy: “Briciolona strega pasticciona” e “Loris e il bizzarro mondo di Greenland” entrambi con Il Puntino Editrice. E poi l’ultimo nato è “Apprendisti maghi”, appena uscito con Atile Edizioni.

Scrivere è per me da sempre una forma di espressione, di fronte alla tastiera del pc, mentre do vita ai miei personaggi, ho la sensazione di essere libera e di esprimere la parte più al dentro di me. Mi fa stare bene, è parte della mia identità. Non potrei farne a meno.

Chi è invece Alessia al di là della sua passione per la scrittura, per la letteratura, per la poesia e la lettura? Cosa puoi raccontarci di te e della tua quotidianità?

Sono prima di tutto una mamma. Ho due figli, Mattia e Dalila che sono la mia gioia più grande. Essere riuscita a dar loro la vita e avere il privilegio di aiutarli a crescere è una gioia quotidiana che non si può descrivere. È la felicità delle piccole cose, del bacio della buona notte, delle manine che crescono e diventano ogni giorno un pochino più grandi.

E poi ho il gran privilegio di essere un’insegnante. Sono stata per tanti anni una maestra di scuola elementare, da settembre ho effettuato il passaggio alla scuola media. Insegnare è un lavoro bellissimo, perché stare a contatto con bambini e adolescenti, ed aiutarli a crescere nel modo migliore, è al tempo stesso una sfida e una soddisfazione continua.

Qual è il tuo percorso accademico, formativo, professionale ed esperienziale che hai seguito e che ti ha portato a fare quello che fai oggi nel vestire i panni dello scrittore e del poeta?

Sicuramente la Laurea Magistrale in Lettere e i tanti corsi di formazione successivi mi hanno portato ad essere quella che sono. Ma l’esperienza più costruttiva di sicuro l’ho fatta lavorando. In tanti anni da maestra ho avuto modo di osservare e sostenere tante piccole menti nel loro percorso di crescita. Con i miei libri cerco di divertirli e allo stesso tempo di insegnare loro qualcosa sullo stare insieme. Ritengo che tutti i libri, anche quelli per adulti, dovrebbero essere spassosi e al tempo stesso lasciare qualcosa, un’emozione o un insegnamento, un principio che arricchisca il lettore. Ad ogni libro è bello aggiungere qualcosa al proprio io interiore. E lo dico da lettrice… sono una grande lettrice io!

Come nasce la tua passione per scrittura, per la poesia e per i libri? Chi sono stati i tuoi maestri e quali gli autori che da questo punto di vista ti hanno segnato e insegnato ad amare i libri, le storie da scrivere e raccontare, la lettura e la scrittura?

Leggere mi è sempre piaciuto, fin da piccola. Il mondo senza libri non sarebbe lo stesso. Le belle storie piacciono a tutti e sulla carta sono sempre più belle che sullo schermo grande o piccolo che sia. Il bello della lettura è che puoi sognare e immaginare molti scenari e particolari come vuoi tu. Nessun libro per quanto possa essere descrittivo, specifica tutti i dettagli. Lo spazio alla propria fantasia rimane sempre e sognare è la cosa più bella che esista. E alla fine del libro, ogni lettore è libero di immaginare un seguito se vuole. La fantasia e l’immaginazione giocano sempre da padrone in ogni momento della lettura, dalla prima all’ultima pagina e anche oltre.

Quanto agli autori sono una fan della maggior parte degli scrittori fantasy, in particolare J. K. Rowling e Kerstin Gier. Leggo poi molti libri per bambini, adoro Kave Umansky, Amy Sparkes e Eva Jbbotson. Unendo i due generi, eccomi qua: scrivo fantasy per bambini, non a caso.

Ci parli del tuo libro, “Apprendisti maghi”? Come nasce, qual è l’ispirazione che l’ha generato?

Apprendisti maghi nasce dallo sforzo quotidiano di rendere la scuola un posto magico e colorato. La scuola non dovrebbe mai essere noiosa o una forzatura. Qualsiasi insegnante, di qualunque ordine di scuola, ha il sacro compito di rendere l’apprendimento stimolante e piacevole. È così che ho deciso di dar vita ad un mondo parallelo, Magilandia in cui la scuola è magia e anche gli studenti meno portati hanno modo di eccellere e dimostrare quanto valgono.

Chi sono i destinatari che hai immaginato mentre lo scrivevi?

Questo libro è rivolto a tutti i bambini che amano le storie di magie, in particolare a quelli che vivono la scuola con disagio e qui possono trovare una forma di apprendimento incantata e speciale. È poi rivolto a tutti coloro che, sebbene adulti, non hanno perso il fanciullo che è in loro e ancora apprezzano le belle storie per bambini. La prima di questi ultimi sono proprio io.

Qual è il messaggio che vuoi che arrivi al lettore, quale i temi e le storie che ci racconti, senza ovviamente fare spoiler?

Vorrei dire loro che la scuola è aperta a tutti, ma in realtà non è per tutti. Questo non deve scoraggiare nessuno. Ogni bambino che oggi si agita sul banco di scuola perché troppo stretto, troppo corto, o troppo tutto, diventerà un adulto geniale in un’attività diversa da quelle proposte fino al diploma. Non c’è solo la scuola per dimostrare quanto valiamo, basta un po’ di immaginazione e perché no, un pizzico di magia, che possiamo trovare dentro ognuno di noi. Ognuno di noi è magico.

Una domanda difficile: perché i nostri lettori dovrebbero comprare “Apprendisti maghi”? Prova a incuriosirli perché vadano in libreria o nei portali online per acquistarlo.

Dovrebbero acquistarlo perché tutta la storia è narrata in modo ironico, fa sorridere in ogni pagina, fa sognare capitolo dopo capitolo. I personaggi sono presentati in modo coinvolgente, già nelle prime pagine sembra di conoscerli dal vivo, è facile immedesimarsi con loro, dispiacersi e sorridere delle loro avventure. E riga dopo riga aiuta a scoprire la magia che è in ognuno di noi.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare che ti ha aiutato a realizzare la tua ultima opera letteraria? Se sì, chi sono queste persone e perché le ringrazi pubblicamente?

Ringrazio in primis la mia editor Elita Di Girolamo, per aver creduto fin da subito nel mio libro. Si dice che gli editori rispondano dopo tempi biblici. La mia risposta è arrivata invece in pochissimo tempo e già al telefono sentivo con chiarezza che la storia era stata letta con attenzione, valutata e ritenuta valida.

Poi un grazie speciale a Isabella Lopardi per l’infinita pazienza con cui mi ha seguito nel lavoro di editing del testo. Se il risultato finale è così accattivante è anche merito suo.

Come vuoi concludere questa chiacchierata?

Questo libro è dedicato a tanti piccoli e grandi aspiranti maghi che possono trarne ispirazione per compiere magie a non finire. Chi di noi da bambino non ha sognato di essere un maghetto o una strega maliarda? Tra le righe di Apprendisti maghi, troverete formule e incantesimi per le stregonerie più incredibili. Perché infine non serve nascere fatati per fare incantesimi, basta avere fantasia, cuore e coraggio.

BREVE INTRODUZIONE E SINOSSI DEL LIBRO:

Max e Carol sono due ragazzini di quinta elementare che non potrebbero essere più diversi l’un dall’altra. Mentre Max è dinamico e sportivo, Carol è riflessiva, studiosa e anche un po’ saccente. I due non sono certo amici. Un giorno però, trascinati da uno strano vento che sembra aver preso in ostaggio le loro cose, si ritrovano a Magilandia un mondo magico e colorato. Qui abitano buffe creature chiamate miniflu che si esprimono in maniera bislacca, grandi farfalle variopinte che recapitano la posta in ogni angolo del regno, giganti di pietra, una strega cattiva e soprattutto lei, maga Aria. Questa simpatica incantatrice da tempo sta cercando due giovani apprendisti a cui insegnare magie e sortilegi. Per i due ragazzini inizia così, una nuova scuola, in cui imparare è un’avventura senza fiato dalla prima all’ultima lezione.

Ma un pericolo li attende. Strega Parfidia da sempre vuole impossessarsi del grande libro della magia che appartiene ad Aria. La megera approfitta dell’assenza della sua eterna rivale, per stregare cinque giganti e indurli ad attaccare i due ragazzi. Max e Carol si trovano così a dover mettere in partica quanto hanno appreso per difendere il grande libro e impedire alla strega di avere la meglio. È una battaglia a colpi di magia, astuzia e sortilegi quella che i due riescono a combattere fino all’ultimo incantesimo. Al suo ritorno Aria non potrà che essere soddisfatta dei suoi apprendisti.

BREVE BIO DELL’AUTORE:

Alessia Parrettini nasce nel 1976 a Castiglione del Lago (Perugia), dove tuttora risiede.

Laureata in Lettere Moderne a Perugia con 107/110, ha iniziato ad insegnare nel 1998, prima ancora della laurea.  Da allora ha l’arduo, ma bellissimo compito di aiutare piccole menti a crescere nel modo migliore.

Da sempre ama inventare storie per coinvolgere e interessare i bambini. Ha già scritto tre testi fantasy:

  • Briciolona strega pasticciona, edito da Il Puntino Editrice 2023.

Si è aggiudicato il Secondo posto al Concorso Castel di Carta 2025, la Menzione d’Onore al Concorso C’era una volta 2025 e il premio Sandomenichino 2025.

  • Loris e il bizzarro mondo di Greenland, edito da Il Puntino Editrice 2024, Primo classificato al concorso Fulgineamente 2025.
  • Apprendisti maghi, edito da Atile Edizioni 2025.

Ama dedicarsi ad attività digitali per le quali è particolarmente predisposta. Ha un canale YouTube (Maestra Click) in cui crea video a scopo didattico con i quali coinvolge i piccoli alunni in una didattica creativa.

Alessia Parrettini

https://www.facebook.com/alessia.parrettini

https://www.facebook.com/profile.php?id=100068834272098

Il libro:

Alessia Parrettini, “Apprendisti maghi”, Atile Edizioni, 2025

https://amzn.eu/d/6a91lmm

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This