È lui: il Tango! Il ballo più sensuale in assoluto
Da brividi la musica che ne accompagna i passi
Nella giornata dedicata pare giusto il bel tributo
Non si resta insensibili, e non serve calare gli assi.
Non è solo un ballo, è un preliminare d’amore
Corpi avvinghiati l’un l’altro da togliere il respiro
L’intensità emotiva e mentale scatenano il furore
La passione è travolgente, seduzione ad ogni giro.
Cultura dell’abbraccio, del ritmo, della memoria
È molto di più di una danza, è una forma d’arte
E non servono spiegazioni né capacità oratoria
Ogni tango è differente, ché la regola sovverte.
“La Cumparsita” è la canzone di tango più famosa
È in assoluto la melodia più registrata al mondo
Proprio su quelle note ho imparato le figure e la posa
Da mia sorella Olga, brava “tanguera” a tutto tondo.
Unione, contatto, pulsazione, intimità, magia vera
È il nome di un linguaggio che si parla senza voce
Equilibrio tra dare e ricevere, controllo e libertà fiera
Di chi danza, di chi ascolta, di chi ricorda, di fiume foce.
Sapersi ascoltare, rispondere agli impulsi dell’altro
Su un gioco di fiducia reciproca quella dei ballerini
È trasgressione e per questo attraente e fa centro
Nessuna coreografia serve all’urlo nudo, e t’inchini.
Un ballo che non dimentica mai da dove è venuto
L’Argentina dei sobborghi è la sua patria indiscussa
La storia di un popolo, la sopravvivenza, dolore acuto
Lingua di resistenza, ogni figura pulsa, la vita bussa.
“Amo il tango e da giovane lo ballavo spesso” citato
Le parole di Papa Francesco, il pontefice argentino
Lui, ancora e sempre nei nostri cuori indimenticato
Unirlo al tango è sacro e non profano: l’umano divino!
Maria Rosa Bernasconi
“Non c’è possibilità di errore nel tango, Dana, non è
come la vita: è più semplice! Per questo il tango è
così bello: commetti uno sbaglio, ma non è mai
irreparabile, seguiti a ballare! Perché non ti butti?
Vuoi provare?”
(Scent of a woman – Profumo di donna)


