Sabato 2 Agosto, ore 21,00 Tube e Tubi, Ensemble Ottoni della Massimo Youth Orchestra, Musiche di: G.F. Haendel, M.E. Bossi, Organista: M. Golizio
Domenica 3 Agosto, ore 21,00, Ensemble vocale-strumentale Claustrum Musicae, Musiche di: A. Scarlatti, F. Durante, Flauto dolce: M. Parisi, Organista e b.c.: G.B. Vaglica
Continua la XXXVIII^ edizione del Festival Organistico di S. Martino della Scale che porta la firma del direttore artistico, M° Giovanni Vaglica, con una serie di concerti dal 18 luglio al 3 agosto presso la prestigiosa Abbazia di San Martino delle Scale. Dopo le note del Concerto per Organo ed Orchestra op. 100 di Marco Enrico Bossi, interpretate dall’attento e preciso tocco di Andrea Macinanti frutto della collaborazione con il Conservatorio di Palermo con il dialogo continuo e l’equilibrio tra l’Organo e l’Orchestra, con la direzione del M° Antonio Rotolo, l’appuntamento in programma il 25 luglio ha visto protagonista il Recital dell’organista Alessio Corti; tra gli organisti italiani più attivi nel panorama musicale europeo.

In programma il 2 agosto alle ore 21.00, ad ingresso libero sino ad esaurimento posti, il Festival apre il secondo e conclusivo fine-settimana del Festival Organistico, Matteo Golizio, con il Gruppo d’Ottoni della Massimo Youth Orchestra. Il programma organistico esordisce con la Marcia del Sinodo dall’Enrico VIII° di Saint Saens, nella trascrizione di L. Boelmann, continua con il Bolero de concerte di Lefebure-Wely, musicista legato agli organari Cavallè Coll, e conclude con la celeberrima Toccata di L. Boelmann dalla Suite Gotique, sul tema del canto popolare “ Mira il tuo popolo”. Il rimanente programma è costituito dalle trascrizioni di H. Purcell, J.S. Bach, J. Stanley e J. Clarke per Organo ed Ottoni, una tra le combinazioni più felici dell’Organo con altri strumenti.
Domenica 3 Agosto sempre alle ore 21.00, chiude il XXXVIII° Festival organistico la serata dedicata alla Scuola napoletana, in occasione del trecentesimo anniversario dalla morte di Alessandro Scarlatti. Una Toccata del Compositore palermitano aprirà il programma, per proseguire con il Dixit Dominus ed il Salve Regina a quattro voci concertati con violini; di Scarlatti anche le due Sinfonie per Flauto dolce e b.c.. La Scuola napoletana è rappresentata anche da Francesco Durante con le Litanie della Beata Vergine e, per concludere, con il Magnificat. L’interpretazione storicamente informata è affidata al gruppo Claustrum Musicae, ensemble formato da musicisti e Cantori specializzati.
Il Direttore Artistico, il M° Giovan Battista Vaglica, interviene sulla iniziativa: “Il Festival Organistico di San Martino delle Scale è un appuntamento culturale imperdibile per tutti gli amanti della musica. La scelta dei brani e degli interpreti è stata effettuata con estrema cura, per garantire esperienze musicali uniche. Per la prima volta a Palermo, avremo l’occasione di ascoltare il Concerto di Bossi op. 100 per Organo e Orchestra, affidato alla maestria dell’organista Andrea Macinanti, e alcuni pezzi polifonici concertati di Alessandro Scarlatti, eseguiti dal gruppo Claustrum Musicae in una interpretazione storicamente informata”.
Quest’anno, il Festival si arricchisce di sei serate con un programma variegato, dove l’organo gioca un ruolo centrale grazie al supporto della Regione Siciliana, Assessorato Beni culturali e dell’identità siciliana, e del Comune di Monreale. La sinergia con il Conservatorio di Musica A. Scarlatti di Palermo ha contribuito alla realizzazione di questo progetto musicale, che ogni anno promuove il territorio monrealese e attira numerosi turisti nella Basilica Abbaziale benedettina di San Martino delle Scale, grazie anche all’ospitalità dei Monaci benedettini.
Il Festival Organistico di S. Martino delle Scale nasce negli anni Ottanta con l’obiettivo di valorizzare l’Organo elettrico presente nella Basilica. Con l’installazione del nuovo Organo sinfonico a tre tastiere con trasmissione meccanica, costruito nel 2003 dalla ditta Mascioni di Cuvio, il Festival ha rinnovato non solo i contenuti ma anche la qualità dell’offerta artistica, diversificando la programmazione e gli artisti coinvolti. Il tema centrale rimane l’organo, sia come strumento solista che in accompagnamento a vari ensemble, creando un dialogo con le sonorità delle orchestre sinfoniche. Questo Festival offre un’importante opportunità di esplorare una letteratura musicale spesso poco frequentata, all’interno di un contesto acustico di straordinaria qualità come la Basilica Abbaziale di S. Martino delle Scale.
Il Festival è ormai considerato tra le principali manifestazioni turistico-culturali del territorio monrealese, con xx edizioni alle spalle, e ha sempre trovato continuità, anche nei momenti di ristrutturazione della Basilica. Nel corso degli anni, artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui organisti di fama internazionale, orchestre sinfoniche e cori, hanno arricchito il programma, rendendolo un evento atteso e di riferimento nel panorama musicale. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha sottolineato l’importanza del festival, riconoscendolo come un evento di rilevanza nell’ambito del piano di rilancio culturale che l’Amministrazione sta attuando per Monreale, promuovendo attività in grado di attrarre visitatori, mantenendo al contempo un alto livello culturale in linea con la storia della città.
L’organizzazione del Festival vede la collaborazione tra il Monastero di S. Martino delle Scale e il Comune di Monreale, sotto la direzione artistica di Giovan Battista Vaglica, assicura un’offerta di alta qualità per tutti gli appassionati di musica. Invitiamo quindi tutti a partecipare a questa celebrazione della musica organistica, che promette di incantare e stupire con un ricco programma di eventi.

