Catania – Nella raffinata cornice della Libreria Mondadori di Piazza Roma, sabato 11 aprile si è svolta la presentazione del romanzo “Il Tessitore di parole”, della scrittrice Antonella Ricciardo Calderaro, pubblicato nel 2025 da Navarra Editore.
L’incontro, che ha visto una partecipazione attenta e numerosa, è stato promosso dall’Associazione Culturale Maestro Francesco Musmarra, presieduta dalla dott.ssa Venera Torrisi, che ha aperto la serata evidenziandone il valore culturale e la rilevanza del momento di confronto.
La presentazione si è svolta con il patrocinio dell’Accademia Tiberina, dell’Accademia di Sicilia, della Cattedra delle Donne, di APAMRI, di Confesercenti, nonché della FIDAPA Sezione di Catania e della FIDAPA Riviera dei Ciclopi.
A condurre la presentazione è stato lo scrittore e giornalista Marco Pappalardo, che, con riconosciuta professionalità, ha guidato il dialogo con l’autrice con equilibrio e sensibilità, offrendo al pubblico una lettura profonda e coinvolgente dell’opera, riuscendo a condurre il pubblico presente verso momenti di autentica introspezione, particolarmente significativi in una società sempre più massificata e talvolta segnata da derive nichiliste.
Nel corso dell’incontro, l’autrice ha ripercorso la genesi del romanzo, soffermandosi sul valore della parola quale strumento di costruzione dell’identità e di relazione. “Il Tessitore di parole” si presenta come una riflessione intensa sulla fragilità umana, sulla crisi dei legami familiari e sulla forza trasformativa del dolore. Al centro della narrazione emerge la vita stessa, capace di ferire ma anche di ricostruire, come una trama che, pur lacerata, può essere nuovamente tessuta.
Particolarmente apprezzate dal pubblico sono state le significative letture interpretate da Dafne Ieni e Dario Ieni, che hanno dato voce e intensità ad alcuni passaggi del romanzo, contribuendo a creare un’atmosfera di forte coinvolgimento emotivo.
Il dialogo tra autore e moderatore ha aperto ulteriori spunti sul ruolo della letteratura nella contemporaneità, evidenziando come la scrittura continui a rappresentare uno spazio autentico di consapevolezza e crescita interiore.
L’incontro si è concluso con un partecipato momento di confronto con il pubblico e il consueto firmacopie, in un clima di viva attenzione e condivisione.
Un appuntamento di rilievo che conferma la vivacità culturale del territorio catanese e il valore delle sinergie tra associazioni e istituzioni nella promozione della cultura.


Le foto dell’incontro sono state realizzate dal fotografo Santo Nicolosi.
