A Balestrate una settimana dedicata alle donne, alla cultura e alla comunità. Dal 2 all’8 marzo il Comune ospita “Radici di donna, futuro di comunità”, un’iniziativa che intreccia arte, memoria, impegno civile e imprenditorialità femminile in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Promossa grazie alla collaborazione tra le associazioni, le cooperative e la fondazione attive sul territorio comunale, la rassegna rappresenta un esempio concreto di rete e partecipazione. A rendere ancora più significativo il programma è la partecipazione del Borgo di Danilo Dolci e della scuola I.C. F. Rettore Evola, che coinvolgeranno cittadini, studenti e famiglie in momenti di confronto e crescita condivisa.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 2 marzo alle ore 18:00, con l’apertura ufficiale delle attività, la Mostra dei Presepi di Pasqua e la Mostra d’arte sacra contemporanea curata Francesco Giannola e Giusy Pellegrino, un primo momento che unisce tradizione e creatività, valorizzando il talento del territorio.
Il 6 marzo alle ore 18:30 si terrà l’incontro dal titolo “Essere donna, essere libera”, con la presentazione del libro di L. Dolci dedicato alla madre “Vincenzina, mi chiamo Vincenzina”. Un’occasione di riflessione sul significato dell’identità femminile e della libertà, in dialogo con la storia e l’impegno sociale.
Il 7 marzo alle ore 16:00 sarà la volta di “La Biblioteca racconta: Le grandi donne della storia”, un laboratorio di scrittura creativa e disegno pensato per stimolare nei più giovani consapevolezza e ispirazione attraverso le figure femminili che hanno segnato il passato.
A chiudere la settimana, l’8 marzo alle ore 18:30, il convegno “L’imprenditoria femminile: le donne e il vino”, dedicato al ruolo delle donne nel mondo produttivo e vitivinicolo, settore che rappresenta una delle eccellenze del territorio.
Il titolo della manifestazione racchiude il senso dell’intero percorso: le radici, simbolo di identità, memoria e appartenenza, e il futuro, costruito attraverso la partecipazione attiva e la valorizzazione del contributo femminile nella vita sociale, culturale ed economica. L’iniziativa, a ingresso libero e ospitata in via Madonna del Ponte (ex atelier Primopiano Sposa), vuole essere non solo una celebrazione dell’8 marzo, ma un vero e proprio laboratorio di comunità, un momento in cui istituzioni scolastiche, realtà associative e cittadini si incontrano per riconoscere il valore delle donne come motore di cambiamento. “Radici di donna, futuro di comunità” si presenta così come un invito a guardare avanti, partendo dalla forza delle storie, delle competenze e delle relazioni che rendono Balestrate una comunità viva e coesa
“L’arte sacra contemporanea come incontro, riflessione e bellezza condivisa”
Sarà inaugurata lunedì 2 marzo alle ore 18:00, presso l’ex atelier Primopiano Sposa in via Madonna del Ponte a Balestrate, la mostra d’arte sacra contemporanea L’arte di essere Donna una collettiva che riunisce numerosi artisti del territorio. L’esposizione, curata da Francesco Giannola e Giusy Pellegrino, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Balestrate, la Parrocchia Sant’Anna, la Consulta delle Donne e l’Unione Cattolica Artisti Italiani – Arcidiocesi di Palermo, un lavoro di rete che testimonia l’impegno condiviso nel promuovere la cultura e il dialogo tra fede, arte e comunità.
“La bellezza salverà il mondo”, scriveva Dostoevskij, e proprio la bellezza è il filo conduttore di questa mostra che propone una rilettura contemporanea dei temi della spiritualità e del sacro, con uno sguardo particolare alla figura femminile. L’immagine della donna – ispirata alla dimensione mariana ma aperta a molteplici interpretazioni simboliche – diventa metafora di accoglienza, forza interiore, luce e rinascita.
Le opere in esposizione spaziano tra pittura, scultura e tecniche miste, offrendo linguaggi differenti ma uniti da un comune intento: raccontare il sacro attraverso sensibilità artistiche attuali, capaci di parlare al presente senza perdere il legame con la tradizione.
Alla collettiva partecipano: Marca Barone, Ada Bucceri, Maria Colletti, Luca Cottone, Marisa Ferraro, Francesco Giannola, Francesca Gucciardi, Caterina Lala, Marcantonio Lunardi, Damiano Mandala, Rosalia Marchiafava, Giuseppa Matraxia, Giuseppe Misuraca, Oliva Patanella (Anil), Quattro mani Pino e Salvo, Luigi Riotta e Salvatore Sammataro (Totò).
Una presenza ampia e variegata che arricchisce l’esposizione di stili, percorsi e sensibilità differenti, offrendo al pubblico un itinerario artistico intenso e coinvolgente.
L’inaugurazione del 2 marzo rappresenterà un momento di condivisione aperto alla cittadinanza, inserito nel calendario di iniziative culturali promosse in occasione della Giornata Internazionale della Donna. La mostra non è soltanto un evento artistico, ma un invito alla contemplazione e al dialogo, in cui l’arte diventa strumento di riflessione sul valore della donna nella dimensione spirituale e sociale.
L’appuntamento è dunque per lunedì 2 marzo alle ore 18:00, in via Madonna del Ponte, per un percorso tra arte e fede che promette di emozionare e far riflettere, valorizzando il talento degli artisti e il patrimonio culturale della comunità di Balestrate.
Giusy Pellegrino



